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Segnala la moto d’acqua vicina ai bagnanti, bagnino picchiato da un amico del conducente: il caso a Sottomarina di Chioggia

08 Agosto 2026 - 12:21 Cecilia Dardana
bagnino sottomarina di chioggia
bagnino sottomarina di chioggia
L'aggressore, chiamato dal conducente sanzionato dalla Guardia Costiera, ha afferrato il ragazzo per i capelli e lo ha colpito con violenti schiaffi
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Un bagnino di 18 anni è stato afferrato per i capelli, trascinato a terra e preso a schiaffi sulla sua torretta di salvataggio a Sottomarina di Chioggia. La sua “colpa”? Aver fatto il proprio dovere, segnalando alla Capitaneria di Porto una moto d’acqua che sfrecciava pericolosamente vicino ai bagnanti. L’episodio, raccontato dal Gazzettino attraverso la testimonianza di Federico Ferro (responsabile salvamento della Cooperativa Alta Adriatika), è poi sfociato in un secondo atto intimidatorio: la mattina seguente, l’auto di un collega intervenuto in soccorso del neomaggiorenne è stata sfregiata con l’acido.

Le manovre pericolose e la sanzione

Tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di mercoledì nei pressi del Camping Paradiso. Un acquascooter con due persone a bordo compiva manovre azzardate a ridosso dell’area riservata alla balneazione, all’altezza delle bandierine di sicurezza. Dopo aver provato invano a far allontanare il mezzo con il fischietto, il giovane bagnino della torretta 31 ha avvertito la Guardia Costiera. Giunti sul posto con una motovedetta, i militari hanno accertato che il conducente era privo di patente nautica e lo hanno sanzionato.

L’aggressione sulla torretta

Mentre la Capitaneria compilava il verbale, uno dei passeggeri del mezzo ha chiamato un conoscente. Nel giro di pochi minuti un 40enne — che farebbe parte della gestione di un punto di ristorazione del campeggio — si è presentato in spiaggia, è salito sulla torretta e ha aggredito il diciottenne. Lo ha afferrato per i capelli, scaraventato giù e colpito con quattro violenti schiaffi, lasciandolo stordito. Poi gli ha strappato il cellulare, lo ha gettato lontano e lo ha pesantemente minacciato prima che i colleghi del ragazzo riuscissero a fermarlo in attesa di polizia locale e carabinieri. Il neomaggiorenne è stato poi medicato al Pronto soccorso e ha sposto denuncia.

L’acido sull’auto

La ritorsione è andata avanti anche il giorno dopo, quando il bagnino che aveva preso le difese del neomaggiorenne ha trovato la propria vettura danneggiata dall’acido. Sulla vicenda è intervenuto il presidente del Consiglio comunale di Chioggia, Beniamino Boscolo: «Quello che è accaduto non è soltanto un episodio di violenza: è un campanello d’allarme sociale. Quando il rispetto delle regole viene vissuto come un’offesa personale e chi le fa rispettare diventa un bersaglio, è la nostra comunità a perdere qualcosa».

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