«Colpiamoli il giorno 10 e non l’11». Dentro le chat per un nuovo attacco a Ceuta. L’allarme degli 007

Si è parlato più volte di un futuro attacco a Ceuta, simile a quello avvenuto qualche giorno fa con i migranti che in centinaia varcavano i confini senza intoppi. Oggi il Corriere della Sera riporta la notizia di un dossier dei servizi di intelligence che sarebbe arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, frutto anche delle informazioni condivise dagli 007 spagnoli. Una collaborazione, dopo le tensioni tra il primo ministro Sanchez e la nostra premier Giorgia Meloni. Carte che però spiegano come ci sia una regia precisa dietro le “invasioni”.
Il tam tam da Tiktok a Whatsapp
I servizi italiani starebbero monitorando il passaparola in vista del nuovo esodo, che potrebbe esserci entro il 15 agosto. Nelle chat private di WhatsApp condivise dai gruppi Facebook monitorati si legge: «Colpiamoli il giorno 10 e non l’11. Ci sono manifestazioni per il giorno 9». Il blitz da replicare sarebbe rilanciato da utenti TikTok che inviano link WhatsApp a gruppi Facebook, con numeri telefonici provenienti anche da Usa, Egitto, Algeria, Tunisia, Libia e Senegal. Questo mostra una regia, seppur confusa, senza persone specifiche dietro. Si tratterebbe di gruppi usati anche da persone che sono «trafficanti di esseri umani». Nelle carte si parla del rischio che Ceuta possa diventare un centro di «radicalizzazione e reclutamento jihadista». Anche perché nella vicina Fnideq, in Marocco, l’area è stata spesso interessata da operazioni antiterrorismo congiunte tra Spagna e Marocco. Tutte azioni contro il jihadismo. Madrid ha intanto rafforzato il dispositivo di sicurezza con una barriera galleggiante di circa 500 metri, due fregate, circa duemila militari e un maggiore impiego di Guardia Civil e Policía Nacional. Mentre il governo marocchino parla di una situazione «stabile» al momento intorno a Ceuta e Meliila.

