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Torino, la donna che va dal parrucchiere e poi muore: l’inchiesta e i sospetti sui prodotti per i capelli

12 Agosto 2026 - 09:29 Olga Colombano
La donna era stata ricoverata il 20 luglio per gravi lesioni su gran parte del corpo. La Procura vuole capire se ci sia un legame con il trattamento ricevuto dal parrucchiere o se le lesioni siano riconducibili ad altre cause.
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È andata dal parrucchiere e, meno di un mese dopo, è morta in ospedale per le conseguenza di gravi lesioni e ustioni diffuse su gran parte del corpo. È successo a Torino, dove una donna di 94 anni è morta martedì 4 agosto dopo essere stata ricoverata per due settimane all’ospedale Mauriziano. Ora la Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti per capire che cosa abbia provocato il grave quadro clinico. L’autopsia è già stata eseguita, ma per stabilire se esista un collegamento tra il trattamento ai capelli e la morte saranno necessari ulteriori esami.

Il ricovero inaspettato il 20 luglio al Mauriziano

La 94enne era arrivata al pronto soccorso il 20 luglio in condizioni particolarmente complesse. Secondo quanto emerge dal suo fascicolo sanitario, nonostante l’età era in buone condizioni fisiche e mentali e non aveva patologie pregresse rilevanti. Durante i controlli, era stata lei stessa a raccontare ai medici di essere stata dal parrucchiere nelle settimane precedenti. Quel dettaglio ha portato l’ospedale a segnalare il caso alla Procura, che ha deciso di approfondire le possibili cause delle lesioni.

Le ipotesi sul tavolo

Subito dopo la segnalazione dell’ospedale, la procura di Torino ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia sulla salma della donna. Tra gli obiettivi degli esami c’è anche quello di capire se a causare le ustioni o il peggioramento delle condizioni di salute dell’anziana sia stata l’esposizione a sostanze usate dal parrucchiere. Al momento, però, non ci sono elementi che permettano di stabilire un legame diretto. Gli investigatori stanno quindi valutando anche altre possibilità, tra cui una grave reazione a un farmaco. Tra le ipotesi c’è in particolare la necrolisi epidermica tossica, una rara e grave reazione cutanea che può essere provocata da alcuni medicinali. La patologia può causare febbre, dolore e un esteso distacco della pelle, con lesioni che possono apparire simili a quelle provocate da un’ustione.

Al momento l’inchiesta rimane senza indagati e saranno gli esami istologici sui tessuti e gli altri accertamenti specialistici a fornire gli elementi necessari per capire che cosa sia successo.