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Trani, rissa tra ragazzi durante una grigliata morto il 18enne Cosimo Quagliarella. Il presunto autore confessa: «Non avevo intenzione di ucciderlo»

13 Agosto 2026 - 12:14 Olga Colombano
via Andria, a Trani.
via Andria, a Trani.
Il giovane è stato trasportato in ospedale, ma è deceduto poco dopo per via delle ferite da coltello alla schiena.
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A Trani, in Puglia, una rissa tra due gruppi di ragazzi è finita in tragedia. Un 18enne, Cosimo Quagliarella, è morto dopo essere stato ferito alla schiena durante lo scontro. Il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale, ma le ferite riportate erano troppo gravi e non è stato possibile salvarlo. Secondo il Tg1 il presunto autore, di soli 17 anni, si sarebbe recato alla caserma dei carabinieri, accompagnato dal suo legale, per confessare le sue responsabilità riferendo di aver agito senza l’intenzione di uccidere. Sul caso stanno ora indagando i Carabinieri di Trani, che stanno cercando di ricostruire la dinamica della rissa.

Una grigliata in finita in rissa

Lo scontro è avvenuto in via Andria, conosciuta a Trani come la «pinetina». Secondo quanto riportato da AndriaLive.it, Cosimo si trovava con alcuni amici di Andria per una grigliata quando sarebbe arrivato un gruppo di giovani di Trani. Tra i due gruppi sarebbe nata una lite che in poco tempo è degenerata in una rissa. Durante lo scontro sarebbero state utilizzate anche bottiglie rotte e, secondo alcune testimonianze, si sarebbero sentiti alcuni colpi di pistola. La lite si sarebbe poi spostata nelle strade vicine, dove sarebbero stati danneggiati anche alcuni portoni condominiali.

Le condizioni di Cosimo

Nel corso della rissa il 18enne sarebbe stato colpito da almeno tre colpi alla schiena. Uno dei colpi avrebbe raggiunto e perforato un polmone. Cosimo è stato soccorso e portato al pronto soccorso di Trani, ma vista la gravità delle sue condizioni, i medici lo trasferito all’ospedale di Bisceglie, dove però il ragazzo è morto.

Le parole della sindaca e dell’assessore

Sia la sindaca sia l’assessore hanno scelto di intervenire pubblicamente dopo la tragedia. «Siamo genitori e abbiamo figli, commentare una tragedia simile è oltremodo difficile. Un episodio che rasenta l’inverosimile, se non fosse simile a tanti altri avvenimenti che denotano un imbarbarimento sociale», ha scritto sui social la sindaca Giovanna Bruno. Dello stesso tono l’intervento di Mino Di Lernia, assessore alla Tutela, Sicurezza urbana e Polizia locale del Comune di Trani, che ha rivolto un appello al governo: «Chiediamo al governo di smetterla con la propaganda e di mettere i Comuni, che sono in prima linea, nelle condizioni di fare prevenzione del disagio». L’assessore ha poi aggiunto: «La preoccupazione non basta per fare le cose giuste. Gli interventi vanno progettati, finanziati e resi strutturali».

In copertina: foto da Google Maps di via Andria, a Trani.