Ultime notizie Caldo recordColombiaEclissiImmigrazioneSigfrido Ranucci
ESTERIAustraliaInchiesteVaticanoViolenza sessuale

Australia, l’ex vescovo Saunders condannato per 13 reati sessuali. L’indagine avviata dal Vaticano

14 Agosto 2026 - 12:22 Olga Colombano
I fatti risalgono al 2008, ma il caso è emerso solo nel 2020 e si è concluso dopo anni di indagini e un lungo procedimento giudiziario
Google Preferred Site

L’ex vescovo di Broome, Christopher Saunders, è stato condannato a 76 anni per 13 reati a sfondo sessuale. I crimini risalirebbero al 2008 e sarebber contro due giovani aborigeni. A riferire l’esito della sentenza arrivata ieri, 13 agosto, al termine di un procedimento iniziato dopo anni di indagini e accuse è Vatican News. Il caso era emerso nel 2020, quando le prime denunce avevano provocato uno scandalo nella diocesi australiana, ma le indagini iniziali non avevano portato a un’incriminazione. Solo negli anni successivi nuove testimonianze e un dossier di oltre 200 pagine hanno riaperto il caso, fino all’arresto nel 2024.

Le indagini della polizia australiana

Sul caso di Saunders la polizia australiana aveva già condotto due inchieste, tra il 2018 e il 2020, senza però arrivare a formulare accuse. I pubblici ministeri avevano infatti ritenuto che non ci fossero prove sufficienti per procedere. La situazione è cambiata dopo le nuove segnalazioni raccolte grazie a un’indagine avviata in Vaticano in seguito alle dimissioni di Saunders nel 2021. Le nuove informazioni hanno spinto la polizia australiana a riaprire gli accertamenti, fino all’arresto del vescovo nel febbraio 2024. Dopo il rilascio su cauzione, è iniziato il procedimento giudiziario che si è concluso, ieri, con la condanna.

La condanna

Al momento del suo arresto, nel 2024, Saunders era stato accusato di 19 reati, tra cui penetrazione non consensuale, aggressione sessuale e comportamenti indecenti nei confronti di due giovani aborigeni tra i 16 e i 18 anni. La sentenza di ieri ha riconosciuto la responsabilità dell’ex vescovo per 13 dei 19 capi d’accusa. Da parte sua, Saunders continua a negare le accuse e ora resta da capire se presenterà ricorso contro la condanna.

Le parole del vescovo Norton

Tim Norton, attuale vescovo della diocesi di Broome, ha espresso «gratitudine» nei confronti degli investigatori e degli organi giudiziari, oltre alla propria solidarietà alle vittime. Nella sua nota ha riconosciuto l’attesa prima che le loro testimonianze venissero ascoltate: «Siamo profondamente dispiaciuti per il dolore che hanno subito. Ci dispiace per la vergogna che hanno dovuto sopportare. Ci dispiace che ci sia voluto così tanto tempo perché le loro voci venissero ascoltate e il loro dolore riconosciuto». Norton ha poi assicurato l’impegno della diocesi a fare «tutto il possibile per offrire loro speranza e guarigione».