L’aeroporto di Catania riapre? L’allerta Ingv da rossa ad arancione. L’incognita del vento e la possibile ripresa dei voli

L’aeroporto Fontanarossa di Catania potrebbe riaprire alle 14, dopo che l’allerta per i voli dell’Ingv è tornato ad arancione nel giro di poche ore. Era previsto che lo scalo restasse chiuso almeno fino alle 15 di Ferragosto, come già annunciato ieri dalla Sac, la società che gestisce l’aeroporto. Nelle ultime ore era cresciuta l’ipotesi di un anticipo della ripresa dei voli, come riportato da Repubblica che citava fonti dello scalo. Una previsione legata al calo dell’attività vulcanica dell’Etna e alla minore quantità di cenere che il vulcano sta rilasciando in queste ore. Il traffico aereo potrebbe quindi riprendere gradualmente dal pomeriggio, tornando alla normalità man mano che la situazione si stabilizza, sempre che il vento sia favorevole e torni a calare l’allerta dell’Ingv.
Cosa succede sull’Etna oggi: scende il livello di allerta e risale in poche ore
Con il passaggio dello stato di allerta da rossa ad arancione, era stata disposta anche la riapertura immediata del settore C1, una delle aree dello spazio aereo più sensibili alle ricadute di cenere vulcanica. Il miglioramento della situazione al suolo va di pari passo con quanto osservato dai vulcanologi, che parlano di un’attività in progressivo affievolimento. L’Ingv aveva riportato l’allerta su rosso alle 8.52, dopo l’arancione alle 6.29. Nell’aggiornamento delle 9.21 del 15 agosto, l’allerta è tornata arancione.
Cosa dice l’Ingv sull’attività esplosiva del vulcano
L’Ingv di Catania, che nel suo ultimo avviso per l’aviazione, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), ha quind declassato il livello da rosso ad arancione. Secondo l’istituto, era «in diminuzione l’attività esplosiva» sull’Etna, che continua a produrre una «debole emissione di cenere vulcanica» destinata a ricadere nell’area sommitale, senza però generare «alcuna nube eruttiva». Anche il tremore vulcanico, l’indicatore che misura l’energia interna del vulcano, è sceso da valori alti a normali: un segnale che, spiega sempre l’Ingv, potrebbe indicare una fase di tregua oppure l’avvicinarsi della fine dell’ultimo episodio eruttivo del vulcano attivo più alto d’Europa.
La ripresa dell’attività dell’Etna
Nel continuo stop and go; l’attività del vulcano questa volta si sarebbe spostata dal cratere Voragine a quello di Nord-Est con l’emissione di un’alta nube eruttiva, sospinta dal vento in direzione Sud-Sud-Est . E’ quanto si legge in un nuovo avviso per l’aviazione, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), emesso dall’Ingv di Catania, che è salito al massimo livello passando da arancione a rosso. Il tremore vulcanico, che segnala la quantità di ‘energia interna’ dell’Etna, che era precipitato a valori bassi, è nettamente in risalita.

