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Lui sale sul volo da Treviso, la moglie resta a terra. Caos per l’overbooking, arriva la polizia e scatta la multa da 3mila euro

15 Agosto 2026 - 08:31 Giulia Norvegno
Aerei Ryanair
Aerei Ryanair
Non aveva nessuna intenzione di ripartire senza la moglie un passeggero inglese diretto in Francia con un volo Ryanair. La tensione sempre più alta in cabina, finché l'equipaggio non ha dovuto chiamare la polizia di frontiera
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Che fosse rimasto senza sua moglie lo ha scoperto solo una volta seduto a bordo del volo Ryanair. Da quel momento la tensione a bordo è cresciuta mentre l’aereo era ancora sulla pista dell’aeroporto di Treviso e doveva partire per Beauveais in Francia. L’idea di partire da solo non era in programma né nelle intenzione del passeggero inglese che ha protestato con l’equipaggio finché non è stato necessario chiamare gli agenti della polizia di frontiera. E alla fine ha dovuto anche pagare una multa salatissima. Tutta colpa di un problema di over booking. Come racconta Il Messaggero, la compagnia aveva venduto più biglietti rispetto ai posti effettivamente disponibili, e uno dei due coniugi si è visto negare l’imbarco proprio mentre il marito si stava già sistemando al proprio posto.

Perché la moglie è rimasta a terra

Il ritardo accumulato dal marito ai controlli documentali potrebbe aver contribuito alla vicenda, la donna si è trovata senza posto perché i biglietti erano esauriti. In casi come questo Ryanair garantisce automaticamente un imbarco sul primo volo utile per la stessa destinazione, oppure, se serve pernottare, una notte in albergo con ripartenza il giorno successivo. L’uomo, però, non si è dato pace all’idea di partire da solo e ha iniziato a protestare, all’inizio con toni contenuti.

Perché è dovuta intervenire la polizia

Quando però ha capito che l’equipaggio non poteva fare nulla per far salire anche la moglie, le proteste sono diventate sempre più accese, fino a bloccare di fatto l’imbarco degli altri viaggiatori. A quel punto il personale di bordo ha dovuto chiamare la Polizia di frontiera, e due agenti sono saliti sull’aereo per provare a calmarlo. Ci è voluto un po’ di tempo prima che l’uomo si convincesse a desistere, ma alla fine è rimasto a bordo, mentre la moglie è rimasta a terra.

La multa da 3.000 euro per il passeggero

Il fermo prolungato ha avuto un effetto a catena sugli orari dello scalo trevigiano. L’aereo proveniente da Beauveais, atteso per le 13,40, è atterrato con circa un’ora di ritardo, e lo stesso slittamento ha coinvolto anche altri voli in partenza. Per questo motivo, come riporta Il Messaggero, l’uomo dovrà pagare una multa da 3mila euro a copertura dei disagi provocati, pur avendo lasciato l’aeroporto senza la consorte al suo fianco.