Sul Gran Sasso con infradito e il costume da bagno, la bravata sul Corno Grande scatena le polemiche. La strigliata del Soccorso Alpino

Un escursionista ha affrontato la direttissima del Corno Grande, sul Gran Sasso, completamente scalzo e in costume da bagno, come se si trovasse in spiaggia invece che su una delle vie più impegnative del massiccio abruzzese. In un’altra foto tra quelle diventate virali nelle ultime ore sui social, lo stesso escursionista indossa un paio di infradito. Zona di grande fascino paesaggistico, il Corno Grande resta però un terreno che negli anni è stato teatro di incidenti anche gravi, e le foto hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza in quota. E tra i commenti sui social pare che il caso non sia isolato: «Giovedì 13 agosto scendevo dal corno grande e mi è passato davanti uno che saliva per la normale scalzo – si legge in un commento al Cnas Abruzzo – Con le scarpe legate dietro lo zaino. Battuta di rito: “Belli sti scarponi, che Marca sono?”. Ha preso d acido!»
Perché è intervenuto il Soccorso Alpino Abruzzo
Sulla vicenda ha preso posizione il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, che attraverso un post pubblicato sui social ha invitato alla prudenza chi frequenta la montagna in questo periodo. «Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo invita tutti coloro che intendono affrontare questo percorso», si legge nella nota, a valutare con attenzione capacità personali, condizioni dell’itinerario e attrezzatura necessaria. Il Cnsas ha ricordato che la Direttissima non è un sentiero escursionistico qualunque, ma presenta tratti esposti e passaggi tecnici che richiedono preparazione ed esperienza specifica.
Cosa raccomanda il Soccorso Alpino a chi va in montagna
Il numero di interventi già effettuati in questa stagione, spiega ancora il Cnsas Abruzzo, conferma quanto sia rischioso sottovalutare le difficoltà del percorso e le condizioni ambientali. Prima di partire, informarsi e scegliere un itinerario adatto alle proprie capacità resta, secondo i soccorritori, un passaggio imprescindibile per la sicurezza. L’associazione si è detta comunque disponibile a fornire ulteriori indicazioni a chi ne avesse bisogno.

