Meteo, l’Italia si spacca in due: torna il caldo al Sud con picchi di 44 gradi, ma al Nord resistono i temporali. Le previsioni per la fine di agosto

L’illusione di un anticipo d’autunno è già finita, almeno per metà del Paese. Dopo i danni, le frane e le temperature in picchiata registrati nei giorni scorsi al Centro-Nord, la fine di agosto ci riserva il ritorno del grande caldo. Ma l’Italia si troverà, di fatto, spaccata a metà: da una parte la risalita rovente dell’anticiclone subtropicale, dall’altra le più instabili correnti atlantiche che continueranno a “pizzicare” le regioni settentrionali.
La fornace al Sud (e in parte del Centro)
L’escalation termica inizia a farsi sentire già in queste ore, ma è tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto che si raggiungerà l’apice. Il Sud e le Isole maggiori si preparano ad affrontare l’ennesima ondata di calore estremo di questa estate: i termometri schizzeranno facilmente verso i 40 gradi, con picchi che nella provincia di Catania potrebbero toccare addirittura i 44 gradi. La bolla rovente non risparmierà il Centro Italia: le aree interne del versante adriatico tra Marche e Abruzzo, oltre a diverse zone della Toscana, vedranno le colonnine di mercurio impennarsi vertiginosamente.
Il Nord resta in bilico
Discorso decisamente diverso per il Settentrione. Qui le temperature torneranno ad addolcirsi, ma resteranno lontane dagli estremi sahariani del Mezzogiorno. A fare da scudo sarà un flusso fresco di origine atlantica che frenerà l’avanzata dell’aria calda verso nord. Questa dinamica termica si tradurrà, però, in una marcata instabilità. Già dalla serata di oggi, lunedì 24 agosto, una perturbazione colpirà le Alpi occidentali e il Nordovest, per poi allungarsi verso il Nordest e l’alta Toscana.
Martedì di piogge, poi torna il sereno
La giornata di domani, martedì 25 agosto, sarà quella più turbolenta per il Centro-Nord. Una veloce perturbazione atlantica porterà rovesci e temporali – localmente anche intensi – su Lombardia, Triveneto, Toscana, Umbria e Lazio. Solo nel pomeriggio la situazione tenderà a migliorare. Nel frattempo, al Sud, le perturbazioni resteranno un miraggio (fatta eccezione per qualche piovasco sull’alta Campania). A farla da padrone sarà il sole implacabile, con città come Palermo e Bari pronte a sfiorare i 38 gradi. La tregua instabile, in ogni caso, durerà poco: da mercoledì l’alta pressione cercherà di riconquistare tutto lo Stivale, anche se già da giovedì l’arco alpino potrebbe tornare nel mirino di nuovi temporali. L’estate non è ancora finita.

