Lo sfogo di Ranucci sui social: «Contro di me una character assassination senza precedenti». Il 7 settembre Lavitola davanti al Riesame – Il video
Due mesi di fuoco, «oltre duemila articoli» e un attacco che definisce senza mezzi termini una campagna orchestrata per distruggerne l’immagine. Sigfrido Ranucci torna a parlare con un video diffuso sui propri canali social per ringraziare chi gli sta dimostrando vicinanza e per replicare con durezza alle polemiche che lo vedono coinvolto. «Contro di me una character assassination che forse non ha precedenti nella storia del nostro Paese, ma forse anche a livello mondiale», dice proprio nel giorno in cui una parte dei giornalisti della redazione di Report avrebbe chiesto un suo passo indietro per tutelare il programma. È infatti sempre più in bilico la sua posizione all’interno della redazione: i vertici Rai potrebbero pronunciarsi domani sulla sospensione o sullo spostamento del conduttore che è caporedattore e vicedirettore ad personam dell’Approfondimento. Intanto è stata fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere il mandante dell’attentato a Ranucci.
Ranucci: «Contro di me una character assassination senza precedenti»
Ranucci punta il dito contro quella che considera una vera e propria offensiva mediatico-politica: «Grazie a tutti coloro che mi stanno manifestando attestati incredibili di solidarietà, di affetto, di vicinanza, in questi due mesi di oltre duemila articoli che appartengono a una character assassination che forse non ha precedenti nella storia del nostro Paese, ma forse anche a livello mondiale. Una sorta di gogna politica di giornali di partito».
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L’invito al suo spettacolo: «Molte cose poi saranno più chiare»
Nel messaggio, Ranucci invita i suoi sostenitori alla tappa del suo tour con lo spettacolo Diario di un trapezista, in programma a Cerveteri al Parco della Legnara: «Al termine mi fermerò con voi per scambiare opinioni, anche semplicemente per stringere una mano o scattare una fotografia». Ma è il passaggio finale a suonare come un preavviso: «Dopo quello spettacolo molte cose saranno più chiare».
Il 7 settembre il Riesame per Lavitola
Per il prossimo 7 settembre intanto è stata infatti fissata l’udienza davanti al Tribunale del Riesame per Valter Lavitola, l’ex editore e imprenditore accusato di essere il mandante dell’attentato ai danni di Ranucci. In quella sede, come anticipato dai difensori Sergio e Arturo Cola, Lavitola dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee. I giudici saranno chiamati a esprimersi sul mantenimento delle esigenze cautelari e sulla sussistenza dell’aggravante del metodo mafioso. Nel frattempo, la procura si appresta a fissare l’interrogatorio per i quattro fermati lo scorso 30 giugno, accusati di essere gli esecutori materiali dell’azione intimidatoria. Più lunghi, invece, si preannunciano i tempi per la convocazione dello stesso Ranucci, che dovrà essere sentito dagli inquirenti in qualità di persona informata sui fatti.

