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Il giallo di Stefania Hatip, la 24enne scomparsa e trovata morta sotto un ponte nel torinese. Si indaga anche per omicidio

26 Agosto 2026 - 08:48 Chiara Pancari
Auto polizia
Auto polizia
Era uscita dalla sua abitazione durante la notte senza avvertire i familiari. Il corpo è stato trovato a pochi chilometri da casa. Senza apparenti segni di violenza: l’autopsia dovrà chiarire le cause della morte
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La scomparsa di Stefania Hatip si è conclusa con il ritrovamento del suo corpo sotto un ponte a San Francesco al Campo, nel Torinese. La giovane, di origini romene, viveva con i genitori e le sorelle e studiava Biologia all’Università di Torino, lavorando anche come cameriera. Domenica sera era rientrata a casa con la famiglia dopo una giornata al mare. La mattina successiva, però, di lei non c’era più traccia. I familiari hanno presentato denuncia dopo aver capito che non si trattava di una normale uscita: Stefania avrebbe dovuto accompagnare la sorella al centro estivo e, secondo i genitori, era solita comunicare anche gli spostamenti più brevi.

Il ritrovamento e le ipotesi sulla morte

Le ricerche hanno portato i soccorritori fino al ponte del Fisca, lungo la provinciale 13, dove il corpo è stato individuato circa dieci metri sotto il livello della strada. Sul volto sono stati riscontrati traumi e la rottura di alcuni denti, compatibili con una caduta. Non sarebbero invece emersi evidenti segni di violenza sul resto del corpo, anche se sono stati rilevati alcuni tagli a un braccio. La prima ipotesi presa in considerazione dagli investigatori è quella di una caduta volontaria, ma al momento non è possibile escludere che Stefania sia stata uccisa. La Procura di Ivrea vuole quindi ricostruire con precisione le circostanze della morte prima di arrivare a una conclusione. Saranno soprattutto gli esami autoptici a fornire elementi sulla dinamica.

L’ultima traccia del cellulare

Un elemento importante per ricostruire le ultime ore della ragazza sarà il suo telefono, localizzato per l’ultima volta intorno alle 4 di lunedì nella zona di un supermercato lungo la provinciale. Successivamente il dispositivo non è più risultato raggiungibile. Gli investigatori stanno analizzando anche le telecamere e le eventuali testimonianze per capire se Stefania abbia percorso da sola i circa tre chilometri che separano la sua abitazione dal ponte e se abbia incontrato qualcuno durante il tragitto. La Procura dovrà inoltre verificare i suoi ultimi contatti e messaggi.

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