Verona, cucciolo di cane lasciato per mesi sul balcone tra gli escrementi: così è stato salvato Jack

Un cucciolo di cane di appena cinque mesi è stato costretto a vivere su un balcone, al terzo piano di un condominio, senza alcuna protezione dal sole o dalla pioggia. È la storia di Jack, un malinois che per mesi ha avuto a disposizione soltanto una piccola cuccia di plastica e pochi centimetri per muoversi, tra oggetti accatastati e le proprie feci. Ora, però, il cane è stato salvato e ha trovato una nuova famiglia.
Le segnalazioni
A far scattare l’intervento sono state diverse segnalazioni arrivate allo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Verona. I volontari hanno verificato le condizioni in cui viveva il cucciolo e avviato un confronto con il proprietario. Quest’ultimo ha infine deciso di affidare volontariamente Jack, consentendo ai volontari di portarlo via da quella situazione.
Jack non poteva mai uscire
Per il piccolo malinois non si trattava soltanto di uno spazio angusto. Jack non poteva mai uscire dal balcone, né avere contatti con l’ambiente esterno, socializzare o svolgere la normale attività fisica necessaria soprattutto durante la crescita. Una condizione che limitava fortemente anche le possibilità di sviluppo e di socializzazione del cucciolo.
Come sta ora Jack
Oggi la storia ha avuto un epilogo diverso. Jack vive in provincia di Como, accolto da una famiglia che ha scelto di prendersi cura di lui e che condivide la casa anche con altri due cani. Dopo i mesi trascorsi su quel balcone, il cucciolo ha finalmente trovato un ambiente in cui può muoversi liberamente e vivere la quotidianità insieme alle persone e agli altri animali della sua nuova famiglia.

