Alessandro Di Battista trasferito in ambulanza a L’Avana: «È lucido, ha parlato coi medici»

Alessandro Di Battista ha avuto un malore venerdì a Cuba ed è stato ricoverato in ospedale a Santa Clara in gravi condizioni. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle, 48 anni, è rimasto per diverse ore privo di sensi, ma nella giornata di sabato ha ripreso conoscenza. Ha così potuto parlare con i medici dell’ospedale di Santa Clara. Da qui è stato trasferito a bordo di un’ambulanza in un’altra struttura a L’Avana, dove è arrivato nella serata italiana. L’Ansa, presente sul posto, fa sapere che Di Battista è arrivato all’ospedale dell’Avana «lucido», tanto da poter rispondere alle diverse domande del personale sanitario, infermieri e medici. Arrivato disteso su una barella, l’ex eurodeputato M5s si trova al 19esimo piano dell’ospedale “Hermanos Ameijeiras”. Qui i medici gli hanno immediatamente misurato i principali parametri vitali. Al momento si sta sottoponendo ad altre visite specialistiche.
48 anni compiuti da poche settimane, uscito dal Parlamento nel 2018 per dedicarsi al giornalismo e all’attivismo “dal basso”, Di Battista si trovava a Cuba proprio per realizzare una serie di reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo “La polvere del mondo”».
La vicinanza del governo: «Pronti a fornire assistenza»
Prima il ministro degli Esteri Antonio Tajani, poi Palazzo Chigi stesso hanno fatto sapere che il governo segue con la massima attenzione la vicenda, pronto a fornire l’aiuto necessario. «Da questa notte sono in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Cuba per sincerarmi sulle condizioni si Alessandro Di Battista, ricoverato per accertamenti in un ospedale a L’Avana dove si trovava in viaggio. Prego per la sua salute. Il Ministero degli Esteri fornirà a lui e ai suoi familiari tutta l’assistenza necessaria. Sono vicino ai suoi cari, alla comunità politica che rappresenta», ha scritto sui social il capo della Farnesina. Poi, nel pomeriggio di sabato, fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere che il governo è pronto a disporre il rientro di Di Battista in Italia con un volo sanitario, se le condizioni lo permetteranno.
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L’ipotesi del volo sanitario per riportare Dibba in Italia
«Come già spiegato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’Italia sta garantendo la massima assistenza ad Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba a seguito di un malore. L’Ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana», fa sapere Palazzo Chigi. «Il Governo sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente», chiarisce la nota.
Preoccupazione nel Movimento 5 stelle
La notizia delle gravi condizioni in cui versa Alessandro Di Battista ha generato preoccupazione e apprensione tra i 5 stelle. A quanto riferisce una nota, il Movimento «ha appreso la notizia», anticipata dal Corriere della Sera, ed esprime «grande apprensione». «La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione. Confida di ricevere ragguagli e aggiornamenti positivi, stringendosi ai suoi familiari in questo momento di profonda preoccupazione», si legge nella nota.
I viaggi di Dibba: a Cuba per un reportage
Il legame tra l’ex parlamentare 48enne e il continente americano ha radici profonde: prima ancora del suo ingresso nel Movimento 5 Stelle, nel 2005 aveva trascorso un anno in Guatemala per progetti di cooperazione internazionale, per poi condurre negli anni diversi viaggi di reportage tra Messico, Belize ed Ecuador. Secondo quanto riporta Il Fatto Quotidiano, testata per cui Di Battista ha spesso firmato, l’ex deputato si trovava nell’isola di Cuba per realizzare un reportage.
Foto di copertina: Ansa / Fabio Cimaglia

