Si ammala di tumore al seno e fa causa alla compagnia aerea: la vittoria storica di una hostess in Francia

Per la prima volta, un tribunale francese ha riconosciuto il tumore al seno come malattia professionale per un’assistente di volo. A ottenere la decisione è stata Sophie Lainault, 59 anni, che ha lavorato per trent’anni come hostess e capo cabina di Air France. Il riconoscimento potrebbe ora aprire la strada ad altre lavoratrici che, non essendo il tumore al seno inserito nelle tabelle delle malattie professionali, devono affrontare un percorso molto complesso per dimostrare il legame tra la malattia e il lavoro.
Trent’anni come hostess
Sophie Lainault ha 59 anni e ha lavorato per Air France dal 1989 al 2019, prima come assistente di volo e poi come capo cabina, soprattutto sui voli a lungo raggio. Nel corso della sua carriera ha accumulato più di 12.600 ore di volo, di cui oltre 6.500 durante i turni notturni. Sono proprio le condizioni di lavoro affrontate in quegli anni ad aver avuto un ruolo nella decisione del tribunale.
La sentenza in Francia
I giudici hanno prima verificato l’assenza di fattori genetici o legati allo stile di vita che potessero fornire un’altra spiegazione per l’insorgenza del tumore. Poi, hanno preso in considerazione il lavoro notturno, l’esposizione alle radiazioni ionizzanti e il fumo passivo, visto che sugli aerei Air France fumare è stato consentito fino al 2000. Sulla base di questi elementi, la malattia di Lainault è stata riconosciuta come professionale.
Ti potrebbe interessare
- I 60mila euro spariti, le ferite sul corpo, le chat: il giallo della morte dello chef italiano Gianpiero Panichella a Nizza
- Incidente con il parapendio in Alto Adige, la vittima è il campione francese Rémi Bourdelle. Chi era e cosa è successo
- «Oltre 35mila morti per il caldo in Europa»: il bilancio drammatico del Guardian. E l’Ue lancia l’allarme sul crollo dei raccolti
Un caso che potrebbe fare giurisprudenza
La decisione è particolarmente importante perché il tumore al seno non è inserito nella lista delle malattie professionali francese. Per questo motivo, Lainault spera che la sua vicenda possa incoraggiare altre donne a fare lo stesso. «È davvero il mio desiderio più caro che questa decisione apra la strada ad altre donne che non avrebbero osato fino ad allora intraprendere questa procedura», ha detto all’Afp. Secondo François Dosso, membro del team per il cancro al seno della Confédération française démocratique du travail, sono già in corso altre 30-40 richieste di riconoscimento presentate da assistenti sanitari e infermieri. La sentenza potrebbe quindi avere conseguenze che vanno oltre il caso della ex hostess di Air France.

