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Nepal, 584 morti e 2.400 dispersi. L’italiana sopravvissuta: «Un boato immenso, poi ho visto la valanga arrivare verso di noi» – La diretta

28 Agosto 2026 - 16:54 Alba Romano
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Continua ad aggravarsi senza sosta il bilancio delle vittime dell'alluvione che ha colpito la zona di confine tra Nepal e Tibet. La testimonianza di Valentina Piccinini
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A 48 ore dalla colossale esondazione che ha colpito il distretto di Rasuwa, nella zona di confine tra Nepal e Tibet, continuano le ricerche tra fango e detriti nel tentativo di rintracciare le migliaia di persone disperse, compresi molti turisti stranieri. Le chances di trovare sopravvissuti tra le macerie si fanno più flebili di ora in ora. Ma le popolazioni delle zone interessate devono fare i conti al contempo con la minaccia di nuove esondazioni collegate al collasso del ghiacciaio che nelle prime ore di mercoledì avrebbe riversato nel fiume sottostante Bhotekoshi qualcosa come 10 milioni di metri cubi di ghiaccio, innescando la catastrofe. Tutti gli aggiornamenti ora per ora.

28 Agosto 2026 - 19:20

Il bilancio delle vittime sale a 584 morti

Continua ad aggravarsi il bilancio dell’alluvione. Secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità locali, i morti sono complessivamente 584 e le persone ancora disperse oltre 2.400. In Nepal si contano 579 vittime, mentre altre 5 sono state registrate sul versante cinese. Ancora più drammatico il numero dei dispersi. In Nepal sono 1.924 quelli confermati, tra cui più di 500 stranieri. In Tibet, invece, risultano ancora irreperibili almeno 558 persone, comprese 260 viaggiatori di cui non si hanno al momento notizie.

28 Agosto 2026 - 18:00

Sette cadaveri recuperati in India in fiumi provenienti dal Nepal

Le autorità indiane hanno recuperato dai fiumi provenienti dal Nepal i corpi di sette persone ritenute vittime delle drammatiche esondazioni.

28 Agosto 2026 - 16:16

Il racconto di un'italiana: «Un boato immenso, poi una nube marrone verso noi»

«Eravamo in dodici su un bus diretti al monte Kailash per un pellegrinaggio quando abbiamo visto una enorme nube marrone che veniva verso di noi e abbiamo sentito un boato immenso. Quando abbiamo realizzato che era una valanga l’autista ha aperto le porte e siamo scapparti a piedi». È il racconto all’Ansa di Valentina Piccinini, italiana sopravvissuta all’alluvione in Nepal. «Mentre scendevo sono inciampata e ho perso la ciabatta, sentivo urlare il mio nome ma in quel momento non vedevo altro se non la nube marrone che mi veniva addosso. Così, senza rendermene conto sono andata nella direzione opposta agli altri. Sono scappata sulle montagne, mi sono arrampicata più in alto che potevo. Senza l’aiuto dei nepalesi non sarei qui adesso. Il mio compagno Stefano e la nostra guida Tashi erano convinti che fossi morta. Tashi è stato il mio angelo custode, ha rischiato più volte la vita per me».

28 Agosto 2026 - 15:23

Il lago creato dalla frana comincia a esondare

Un lago formatosi a seguito della frana ha iniziato a straripare, mettendo a rischio aree già devastate dall’esondazione di due giorni fa. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, un’enorme massa di roccia, ghiaccio, fango e detriti si è riversata lungo i corsi d’acqua montani dell’Himalaya e ha portato alla formazione di un lago. Oggi, il volume dell’acqua ha superato i 2,5 milioni di metri cubi e ha iniziato a tracimare nel fiume Bhotekoshi.

28 Agosto 2026 - 14:56

I turisti bresciani sono a Kathmandu e domani partono per l'Italia

Dopo l’odissea vissuta sulle strade devastate dalle alluvioni, Giovanni Fassini e Marco Lombardi si preparano a rientrare in Italia. I due bresciani, rispettivamente commercialista di 42 anni e pasticcere di 26, sono arrivati a Kathmandu e domani, 29 agosto, prenderanno il volo per tornare a casa.

28 Agosto 2026 - 14:41

Il Nepal rifiuta per ora le squadre straniere di soccorso

Il Nepal ha fatto sapere di non avere al momento bisogno di assistenza straniera nelle operazioni di ricerca e soccorso dopo le devastanti alluvioni che hanno colpito diverse località del Paese, nonostante le offerte di aiuto arrivate da numerosi governi, riferisce il sito di Reuters. «Le nostre agenzie di sicurezza stanno svolgendo le operazioni di ricerca e soccorso. Per ora non abbiamo bisogno di questo tipo di aiuto», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri nepalese, Lok Bahadur Chhetri.

28 Agosto 2026 - 14:02

L'Ue stanzia 2 milioni in aiuti umanitari

In risposta alla devastante alluvione lampo che ha causato oltre 500 morti in Nepal, l’Unione Europea ha stanziato 2 milioni di euro in aiuti umanitari per sostenere le comunità colpite. Questo finanziamento di emergenza contribuirà a soddisfare i bisogni immediati, tra cui cibo, assistenza sanitaria, acqua potabile e servizi igienico-sanitari. I partner finanziati dall’Ue stanno già fornendo assistenza sul campo. Questo aiuto si aggiunge ai quasi 3 milioni di euro di aiuti umanitari stanziati all’inizio dell’anno per il Nepal per la preparazione alle emergenze.

28 Agosto 2026 - 13:37

Nature: il disastro in Nepal è un campanello d'allarme del riscaldamento globale

Il crollo del ghiacciaio all’origine del disastro tra Nepal e Tibet è un campanello dell’allarme sull’instabilità crescente delle zone d’alta quota dovuta al riscaldamento globale: è l’analisi pubblicata su Nature, una delle più importanti riviste scientifiche internazionali che raccogliendo le voci di vari esperti sottolinea come il cambiamento climatico possa innescare frane e alluvioni con più frequenza. È ancora difficile fare una stima precisa del numero di vittime e danni dovuta alla frana e l’alluvione lampo avvenuta lunga il sistema fluviale del Bhotekoshi, dove vivono decine di migliaia di persone e meta di turismo internazionale, e ci vorrà ancora del tempo – sottolinea l’artico di Nature – per stabilire in che misura il riscaldamento globale abbia influito su questo crollo glaciale. «Ma lo scioglimento dei ghiacciai e del permafrost, ossia il terreno e rocce perennemente ghiacciati, almeno fino ad ora, nell’Himalaya ha probabilmente contribuito all’evento», ha spiegato Göran Ekström, geofisico della Columbia University di New York.

28 Agosto 2026 - 12:21

Nepal, 547 morti e 1.473 feriti per il disastro

È di 547 morti e 1.473 feriti il bilancio aggiornato della catastrofe. Lo ha detto nel suo ultimo aggiornamento la polizia del Nepal. Quello stimato dei morti, come sempre, è solo il conto dei corpi effettivamente recuperati. Proseguono nel frattempo a ritmo serrato le ricerche. Ora il Nepal parla di 977 dispersi, tra cui 517 stranieri. Nelle ore precedenti era circolata però una stima di quasi 2.400 dispersi. Secondo la Cina le operazioni di ricerca e soccorso sono a questo punto in una fase decisiva.

28 Agosto 2026 - 11:00

La Cina riprende le ricerche

La Cina ha ripreso le operazioni di ricerca e soccorso dei dispersi a Gyirong, in Tibet, dopo la sospensione temporanea decisa per il rischio di una nuova alluvione provocata dal possibile cedimento del lago di sbarramento. Lo riferisce Xinhua. Secondo l’agenzia cinese, nell’area ci sono 681 soccorritori e 113 veicoli delle forze nazionali di soccorso antincendio: 415 uomini e 75 veicoli della squadra del Tibet, 155 uomini e 38 veicoli della squadra mobile del Sichuan e 111 membri della squadra cinese di ricerca e soccorso. Altri 6.612 equipaggiamenti e materiali di soccorso, appartenenti a 19 categorie, sono stati inoltre inviati verso la città di Gyirong.
Le operazioni, spiega Xinhua, vengono condotte contemporaneamente via acqua, terra e aria. Le squadre utilizzano gommoni per raggiungere le aree colpite lungo i corsi d’acqua, procedono a piedi attraverso le montagne e impiegano droni per la ricognizione e il trasporto di materiali. Una squadra avanzata sta inoltre effettuando rilievi e monitoraggi dell’area più colpita e del lago formatosi a seguito dello sbarramento delle acque

28 Agosto 2026 - 09:56

Il Nepal respinge le offerte di aiuti stranieri per i soccorsi

Il Nepal no ha bisogno di assistenza straniera per le sue operazioni di ricerca e soccorso dopo il disastro naturale. Lo ha detto il ministero degli Esteri venerdì, declinando per il momento le offerte di aiuto di diversi Paesi terzi.

28 Agosto 2026 - 09:06

Cina e Nepal sospendono le ricerche: «Rischio nuova esondazione»

Le autorità cinesi hanno comunicato che un lago artificiale formatosi dalle macerie del ghiacciaio collassato ha iniziato a esondare. Per questa ragione le operazioni di soccorso nella zona sono state al momento sospese. La notizia è poi stata confermata anche dalle autorità del Nepal. «È giunta notizia di un leggero aumento del flusso di acque limacciose nella stessa zona interessata in precedenza da una grave inondazione – lungo il fiume Bhote Koshi, nel distretto di Rasuwa – e sussiste il rischio di ulteriori esondazioni», ha detto il portavoce dell’autorità nepalese per la gestione dei disastri, Shanti Mahat. Per questa ragione il Nepal ha annunciato a sua volta la sospensione delle ricerche «per 90 minuti»
28 Agosto 2026 - 08:53

Xi Jinping ordina massimo sforzo per i soccorsi

La riunione della leadership del Partito comunista cinese presieduta da Xi Jinping ha chiesto di intensificare al massimo le operazioni di ricerca e soccorso per i cittadini cinesi e stranieri dispersi nella frana che ha colpito la contea di Gyirong, nella regione autonoma cinese dello Xizang, come i cinesi chiamano il Tibet, e di garantire assistenza d’emergenza al Nepal, anch’esso duramente colpito dal disastro. Lo hanno affermato i funzionari del Politburo del Partito comunista cinese durante la riunione, come riporta Xinhua. Secondo quanto emerso dalla riunione, le autorità devono fare tutto il possibile per cercare e soccorrere le persone ancora disperse, evacuare rapidamente quelle in pericolo e fornire cure tempestive ai feriti. Particolare attenzione è stata inoltre posta sul rafforzamento del monitoraggio e dei sistemi di allerta e sulla prevenzione di ulteriori disastri.

28 Agosto 2026 - 08:26

Nepal, la conta dei dispersi sale a 2.381

Sono 2.381 le persone che risultano ancora disperse dopo la devastante alluvione che ha colpito il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo riferisce la polizia nepalese, secondo quanto riportato da Nepal News. Tra i dispersi figurano 644 cittadini stranieri. Il gruppo più numeroso è quello degli indiani, con 178 persone non ancora rintracciate, seguito da 65 cittadini statunitensi, 53 ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi. Proseguono le operazioni di soccorso per cercarli: secondo quanto riferito dal portavoce della polizia finora sono state tratte in salvo 1.545 persone: 644 a Rasuwa, 898 a Nuwakot e tre a Dhading.

28 Agosto 2026 - 08:24

Cina, Xi Jinping presiede riunione sul disastro

Il leader cinese Xi Jinping ha presieduto una riunione della leadership del Partito comunista cinese (Pcc) dedicata agli interventi di soccorso e assistenza dopo la devastante frana che ha colpito la contea di Gyirong, nella regione autonoma del Xizang, nel sud-ovest della Cina. Lo riferisce Xinhua. All’inizio della riunione, Xi e gli altri dirigenti presenti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del disastro.

28 Agosto 2026 - 08:01

Nepal, bilancio aggiornato a 475 morti

È  salito a 475 il numero delle persone morte nell’inondazione che ha colpito mercoledì il distretto di Resuwa, in Nepal: lo riporta la Bbc citando la polizia del Paese himalayano.

28 Agosto 2026 - 06:47

Nepal, 100 lavoratori intrappolati in un tunnel

L’esercito nepalese ha tratto in salvo 350 lavoratori e residenti rimasti intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica nel distretto di Rasuwa, l’Upper Trishuli Hydropower Project. Lo riferiscono i media del Nepal, precisando che le operazioni di soccorso proseguono per raggiungere oltre 100 persone ancora bloccate all’interno del tunnel. Secondo Kantipur, le 350 persone erano rimaste intrappolate nel tunnel dopo la piena verificatasi mercoledì mattina. L’esercito ha riferito di aver messo complessivamente in salvo 883 lavoratori e residenti nelle aree colpite di Rasuwa nella sola giornata di giovedì. L’operazione all’interno del tunnel è particolarmente complessa per le condizioni meteorologiche avverse e l’elevata portata del fiume, secondo Nepal News.

28 Agosto 2026 - 06:37

Rischio nuova esondazione, la Cina sospende soccorso in Tibet

La Cina ha sospeso un’operazione di soccorso a causa dell’elevato rischio di nuove alluvioni in Tibet. Lo riferisce la tv di Stato di Pechino, Cctv, spiegando che un lago formatosi a causa dell’enorme accumulo di detriti nella contea di Gyirong, al confine tra Nepal e Tibet, ha iniziato a tracimare verso l’area nella quale erano dirette le squadre di soccorso. «Per questo motivo, a tutte le squadre è stato ordinato di rimanere sul posto in attesa di ulteriori istruzioni», riferisce Cctv, aggiungendo che le squadre di emergenza che erano riuscite già a raggiungere l’area «hanno ricevuto l’ordine di ritirarsi di un chilometro».

28 Agosto 2026 - 05:25

Nepal, bilancio aggiornato a 469 morti

È salito a 469 il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni improvvise che hanno colpito mercoledì mattina il distretto di Rasuwa, in Nepal. Lo riferisce Nepal News, citando i dati diffusi dalla polizia nepalese. Secondo la polizia, 12 corpi sono stati recuperati nel distretto di Rasuwa e 37 in quello di Nuwakot. Altri 33 sono stati ritrovati a Dhading, 44 a Gorkha e 178 a Chitwan. Le autorità hanno inoltre recuperato 28 corpi nel distretto di Tanahun, 110 a Nawalparasi Bardaghat Purba e 27 a Nawalparasi Bardaghat Paschim. La polizia nepalese ha aggiunto che 28 suoi agenti risultano ancora dispersi dopo il disastro. La conta dei dispersi resta ferma a una stima approssimativa di 1.400 persone, almeno delle metà delle quali sarebbero stranieri.

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