Malore per Chiara Ferragni in Perù, le foto con la bombola d’ossigeno dopo la gita a 5mila metri: cos’è successo – Il video
Chiara Ferragni ha avuto un malore nei giorni scorsi in Perù dopo essere salita in cima al Vinicunca, la cosiddetta Montagna dell’Arcobaleno che arriva a oltre 5mila metri di altitudine. Lo ha raccontato la stessa influencer su Instagram, postando foto di lei stesa in una stanza di hotel con una maschera per l’ossigeno attaccata a una bombola: «A Cuzco è successo anche questo», ha scritto, parlando di altitude sickness. L’incidente è avvenuto nelle ultime ore del viaggio sulle Ande di Chiara Ferragni, che si trova in Perù in compagnia di alcuni amici. Nelle ore successive è stata lei stessa a raccontare più in dettaglio cosa le sia accaduto, rassicurando i suoi seguaci.
Cos’è successo a Chiara Ferragni
«L’ultima notte a Cuzco siamo andati a Rainbow Mountain a oltre 5mila metri», ha raccontato l’imprenditrice sui social. «Tornati a Cuzco abbiamo fatto una doccia veloce e un giro. Con José continuavo a fare la figa: “Non abbiamo neanche sofferto l’altitudine”, perché eravamo fra gli unici che non avevano preso queste pilloline che dovrebbero un po’ aiutarti. L’ultima sera dopo questo giro andiamo a mangiare una pizza e subito dopo mi sento tipo una botta di calore e sento come se il corpo non rispondesse bene, e vado un po’ in panico: mi sembrava di non respirare bene, che il braccio non rispondesse bene». È subito apparso chiaro, a Ferragni e ai suoi amici medici, che si trattava dei tipici sintomi da mal d’altitudine . A quel punto l’influencer è tornata in hotel e si è sottoposta a un trattamento “ricostituente” di ossigeno: «Qui tutti gli hotel sono super-attrezzati con la bombola d’ossigeno: ho fatto quella per 10-15 minuti e poi mi sono sentita meglio. E dal giorno dopo sono tornata a Lima».
La lezione di vita appresa sulle Ande
Nulla di grave dunque per Chiara Ferragni, che anzi ha raccontato quanto accaduto con il sorriso sulle labbra – in italiano e in inglese. «Tutti nel gruppo abbiamo avuto un po’ di malore, ma nulla di grave, è normale quando fai un viaggio del genere». L’imprenditrice ha voluto se mai cogliere l’occasione per far sapere la lezione di vita appresa: l’esperienza a oltre 5mila metri, ha detto, «è super-fattibile, solo che nei giorni di grande altitudine ho un po’ esagerato. La sfiga è che ogni volta che dico “Oh come sono stata brava” poi succede qualcosa, quindi non devi mai tirartela».

