Svizzera, spari al rave party: un morto e diversi feriti, alcuni gravi. «Pensavamo a dei fuochi poi una donna è morta davanti ai nostri occhi»

Sarebbe ala momento un morto e cinque feriti, il primo bilancio della sparatoria all’ippodromo di Schachen, nel canton Argovia in Svizzera, dove stanotte era in corso un rave party. Un uomo ha aperto il fuoco contro la folla, ferendo diverse persone che risultano in gravi condizioni. Non è ancora chiaro quale sia il movente della sparatoria, riferisce la polizia all’emittente Srf.
«Ci sono diverse vittime»
La situazione resta confusa e dalle 3 di questa mattina à in corso una vasta operazione delle forze dell’ordine. La polizia cantonale ha segnalato su X la presenza di «diverse vittime» e ha invitato la popolazione a tenersi lontana dall’area. Gli investigatori hanno inoltre chiesto a eventuali testimoni di consegnare video e fotografie dell’accaduto. I vigili del fuoco hanno isolato la zona. Sul posto numerosi soccorritori, un elicottero Super Puma dell’esercito e l’unità cantonale specializzata negli interventi in caso di catastrofe.
Il racconto dei testimoni: «Pensavamo a dei fuochi d’artificio»
«Alle 2.30 la musica si è interrotta improvvisamente e, dopo uno o due minuti, ho sentito degli spari. Pensavo fossero fuochi d’artificio e non ci ho dato peso». Queste le parole al sito Blick di un partecipante al rave che era in corso all’ippodromo di Schachen, nel canton Argovia. Un uomo, accompagnato da una donna, gli ha detto di nascondersi dietro un frigorifero. «Mi sono chiesto perché: pensavo ancora che fossero soltanto fuochi d’artificio», ha raccontato. Poi quando è uscito dalla tenda ha sentito un proiettile rimbalzare sul tetto. «Sono corso verso la donna. Era stata colpita. Abbiamo cercato di rianimarla, ma e’ morta dissanguata davanti ai nostri occhi», racconta. In diversi riferiscono di un uomo dotato di fucile d’assalto che si sarebbe poi fermato nei pressi delle automobili parcheggiate, per poi fuggire nel bosco.

