«Non esce mai di casa, ha paura»: la vita da recluso di Barron Trump dopo le minacce dell’Iran e gli attentati al padre

Ha vent’anni, ha appena concluso il secondo anno di studi alla New York University e trascorre gran parte dell’estate lontano dai riflettori nella residenza di famiglia a Bedminster, in New Jersey. Ma la quotidianità di Barron Trump, il figlio minore di Donald e Melania, è segnata da una routine drasticamente limitata e iper-protetta. Come rivelato dal New York Post, che ha raccolto le testimonianze di diverse fonti vicine alla famiglia presidenziale, il giovane condurrebbe ormai una vita da vero e proprio “recluso”, una misura precauzionale dettata dall’escalation di violenza politica che ha investito la sua famiglia.
Le minacce di Teheran e i timori dopo l’assassinio di Charlie Kirk
A pesare sulla decisione di non frequentare luoghi pubblici non ci sono soltanto i tre attentati a cui è sopravvissuto il padre negli ultimi due anni, ma anche minacce dirette ed esplicite. Estremisti iraniani hanno diffuso di recente un filmato intitolato «Dove uccidere Barron Trump», affermando di tracciarne costantemente i movimenti e mettendo sulla sua testa una taglia da 10 milioni di dollari. Un quadro di forte tensione a cui si è aggiunto il grave trauma psicologico subito nel settembre 2025 per l’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk, figura a cui il giovane era particolarmente legato: «Ecco cosa succede quando ti esponi là fuori», avrebbe commentato Barron rivolgendosi al padre subito dopo l’accaduto.

La protezione di Melania e gli affari dietro le quinte
Di fronte al moltiplicarsi dei rischi, l’ufficio della First Lady ha chiesto espressamente ai media di rispettare la privacy del ragazzo ed escludere la sua vita personale dalla copertura giornalistica. Melania Trump ha sempre mantenuto una linea di altissima protezione verso il figlio, arrivando in passato a chiedere all’amministrazione Biden di estendere la scorta del Secret Service anche dopo il compimento dei 16 anni. A differenza dei fratelli maggiori Don Jr., Eric e Ivanka, Barron ha scelto di non esporsi mediaticamente: pur avendo avviato attività commerciali nel settore delle bevande energetiche e delle criptovalute, preferisce operare dietro le quinte. L’ultima sua apparizione pubblica risale allo scorso 19 luglio, quando ha assistito alla finale dei Mondiali di calcio al MetLife Stadium al fianco dei genitori, protetto da un vetro antiproiettile.

