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Nati dallo stesso parto, ma con genitori diversi: l’incredibile caso dei due gemelli in Australia

28 Agosto 2026 - 20:32 Bruno Gaetani
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Hanno condiviso la stessa gravidanza, ma appartengono a due famiglie diverse. La storia, nata da un rarissimo caso di concepimenti simultanei, è arrivata davanti a un tribunale del Queensland
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Sono nati lo stesso giorno, dallo stesso parto e dopo nove mesi trascorsi nello stesso utero. Eppure, biologicamente, non sono fratelli: i due gemelli hanno genitori diversi. È il caso rarissimo arrivato in questi giorni di fronte alla giustizia del Queensland, in Australia, dove un tribunale ha dovuto stabilire come inquadrare legalmente i due neonati. La storia riguarda due neonati venuti al mondo nell’aprile 2025 attraverso un parto cesareo. A portarli in grembo per tutta la gravidanza è stata la stessa donna, ma i test genetici hanno dimostrato che i due bambini non hanno un legame biologico diretto tra loro. Una delle due, una bambina, è nata da un embrione trasferito nell’ambito di un percorso di maternità surrogata. L’altro bambino, invece, è stato concepito naturalmente dalla donna con il proprio compagno.

La gravidanza iniziata con la maternità surrogata

La storia comincia quando la donna accetta di diventare madre surrogata, in forma altruistica, per una coppia di amici. Dopo il trasferimento di un embrione ottenuto attraverso la fecondazione assistita, un’ecografia effettuata circa due settimane più tardi rivela che la gravidanza è gemellare. Gli esami genetici successivi chiariscono però una situazione decisamente fuori dall’ordinario: i due feti non provengono dallo stesso concepimento. I due bambini, insomma, hanno condiviso l’utero e sono nati nello stesso parto, ma hanno origini genetiche differenti.

La questione finisce in tribunale

Dopo la nascita, i due neonati sono stati presi in custodia dalle rispettive famiglie biologiche. A quel punto, però, è emerso un problema giuridico legato alla normativa del Queensland sulla maternità surrogata. La legge prevede, infatti, la possibilità di emettere ordini di genitorialità a favore dei genitori committenti, ma pone un limite nel caso di fratelli nati dallo stesso parto. Il caso ha quindi costretto il Tribunale per i Minorenni del Queensland a confrontarsi con una situazione che la legge non sembrava contemplare.

La sentenza sui «gemelli gestazionali»

A risolvere il caso è stata la giudice Jodie Wooldridge, che ha individuato una distinzione decisiva. I due bambini, pur essendo nati insieme, possono essere considerati «gemelli gestazionali» e non birth siblings in senso giuridico. Una decisione che ha consentito di riconoscere la genitorialità della bambina alla coppia che aveva commissionato la maternità surrogata.

Foto copertina: Dreamstime/Patryk Kosmider

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