Europei di volley femminile, l’Italia travolge la Bulgaria 3-0 e vola ai quarti di finale

«Finalmente iniziano le gare da dentro o fuori» aveva detto Alessia Orro ai microfoni del canale ufficiale Youtube della Nazionale. E l’Italia si è fatta trovare prontissima. Nessun problema per le azzurre di Velasco agli ottavi di finale contro la Bulgaria allenata da un coach italiano, Marcello Abbondanza. Termina 3-0 (25-18, 25-13, 25-12) il match giocato a Brno. L’Italia stacca quindi il pass per i quarti di finale, che si giocheranno sempre in Repubblica Ceca, il 2 settembre. Resta solo da capire l’avversario: Repubblica Ceca o Svezia.
La convivenza tra Antropova e Egonu
Quando l’Italia può contare su Paola Egonu in formato on-fire e una Ekaterina Antropova micidiale in battuta è difficile per tutte. La Bulgaria cerca di stare a contatto con le azzurre. E ci riesce, soprattutto nel primo set. Ma poi la differenza tra le due selezioni viene fuori e ben presto la partita va nella direzione dell’Italia. È Paola Egonu la protagonista del primo set. L’opposta di Milano mette a referto già sette punti nel primo parziale. La convivenza con Ekaterina Antropova funziona, nonostante qualche sofferenza della giocatrice italo-russa in ricezione. È l’esperimento che Julio Velasco porta avanti da qualche tempo e che ha voluto riproporre in questi Europei. La capacità offensiva della Nazionale, così come lo spettacolo, aumenta.
L’entusiasmo dell’Italia
Prendere il posto di Monica De Gennaro, che ha annunciato l’addio alla Nazionale, non è facile. Ma Eleonora Fersino non sta facendo rimpiangere il libero 39enne. L’Italia gioca serena, ride, esulta come Cristiano Ronaldo quando arrivano gli ace e alla fine la vittoria arriva in scioltezza. Alla fine sono 6 gli ace di Antropova (14 i punti complessivi), tra cui quello che firma l’1-0. Velasco ai microfoni della Rai prima della partita aveva detto: «La perfezione o l’aspirazione alla perfezione sono un nemico. Se ci diciamo “dobbiamo essere perfetti” allora perderemo. Dobbiamo solo giocare meglio degli altri». L’Italia non è stata perfetta, qualche errore in battuta c’è stato, soprattutto di Sara Fahr (che però firma il punto partita), così come qualche sofferenza di Kate Antropova in ricezione, ma è bastato per superare agevolmente le resistenze della Bulgaria, molto imprecisa soprattutto nel terzo set.
L’unico titolo che manca alla nazionale di Velasco
Cosa manca a una Nazionale in grado di vincere l’oro alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, ai Mondiali nel 2025 e di vincere la Nations League, il torneo tra le 18 migliori formazioni del mondo, nel 2024 e 2025? Solo l’Europeo. L’Italia l’ha vinto nel 2021, alcune titolari di oggi erano presenti, ma il gruppo era sostanzialmente diverso. È ancora presto per pensare alla finale del 6 settembre, ma nel frattempo le azzurre entrano tra le prime otto degli Europei, ormai una cosa praticamente certa: l’Italia stacca il pass per i quarti di finale nel torneo continentale da 49 anni. Diventano 14 le vittorie consecutive della nostra Nazionale contro la Bulgaria nei match ufficiali. L’ultima settimana dell’Europeo è iniziata nel modo migliore.

