Ultime notizie Alessandro Di BattistaNepalReportSigfrido RanucciUcraina
ATTUALITÀIncidenti stradaliMulteSicurezza stradale

Attraversi con lo smartphone? Paga il pedone: in arrivo una multa da 75 euro per chi non stacca gli occhi dallo schermo

04 Settembre 2026 - 21:20 Stefania Carboni
multa pedone smartphone
multa pedone smartphone
Una bozza del Ministero delle Infrastrutture punta a punire chi naviga o guarda il cellulare mentre attraversa la strada. Salvi gli auricolari, ma solo se usati senza isolarsi dal traffico
Google Preferred Site

Incrociare lo sguardo con lo schermo dello smartphone anziché con i fari delle auto in arrivo potrebbe presto costare caro. E non solo perché si rischia la vita, ma anche perché si rischia una multa. La bozza di revisione del Codice della Strada elaborata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti introduce una svolta epocale: sanzioni fino a 75 euro per i pedoni che attraversano la carreggiatasulle strisce o fuoridistratti da cellulari, tablet o PC. Nessun limite d’età in vista, invece, per gli automobilisti over 85, smentendo le indiscrezioni uscite nei giorni scorsi.

Cosa cambia per chi si muove a piedi

La norma non punta a vietare l’uso del telefono a chi passeggia sul marciapiede, ma mira a punire la distrazione nei momenti critici di attraversamento della sede stradale. Guardare lo schermo, digitare messaggi, consultare tablet, computer portatili o dispositivi analoghi durante l’attraversamento sarà quindi sanzionato. E il divieto scatta sia sulle strisce pedonali che fuori. Non solo: durante l’attraversamento saranno vietati cambi improvvisi di traiettoria o scatti imprevedibili. La violazione di queste norme comportamentali prevederà la medesima sanzione di 75 euro.

I tempi dell’iter legislativo

Per il momento le sanzioni non sono operative. Il testo rappresenta una bozza di lavoro aperta alla consultazione pubblica: associazioni e tecnici del settore avranno tempo fino al 13 settembre per presentare osservazioni e modifiche. Successivamente, il provvedimento dovrà completare l’iter parlamentare prima dell’approvazione finale e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

(foto di Marjan Blan su Unsplash)

leggi anche