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Jasmine Trinca e la polemica sulla maglia da 1.100 euro, la frase contro il capitalismo che ha scatenato la bufera – Il video

10 Settembre 2026 - 11:38 Giulia Norvegno
L'attrice romana fa discutere sui social non tanto per i due film in concorso al Mostra del cinema di Venezia, anzi. Di quelli in molti se ne stanno accorgendo solo dopo aver sentito che cosa ha detto in un'intervista indossando una carissima maglia di Prada
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Alla Mostra del Cinema di Venezia, Jasmine Trinca è finita al centro di una polemica nata da una frase pronunciata durante un’intervista promozionale a Movieplayer. L’attrice romana, 45 anni, rispondendo a una domanda sulla propria visione del lavoro, ha dichiarato: «Io sono contro il capitalismo, per me la produttività è un film horror». Frase che Trinca ha pronunciato indossando una maglietta bianca firmata Prada dal prezzo di circa 1.100 euro, come indica anche il sito della stessa casa di moda.

La maglia bianca di Prada che

Perché la maglietta Prada ha scatenato le polemiche

Le immagini dell’intervista, abbinate alla frase sul capitalismo, hanno iniziato a circolare sui social. Dal network conservatore Esperia, passando per i quotidiani più vicini al governo Meloni, sono diversi gli account che hanno preso di mira l’attrice, più volte impegnata in passato in battaglie politiche come la difesa del centro sociale torinese Askatasuna. Il rimprovero inevitabilmente è su quanto fosse evidente la contraddizione tra le sue parole e la maglietta che indossava, non proprio un capo da proletario socialista.

Quella sola frase di Trinca ha scatenato reazioni anche tra i parlamentari. È il caso di Luigi Marattina, che all’attrice rimprovera più di una castroneria: «Ma la produttività non c’entra col capitalismo: anche se fossimo in un’economia sovietica (quella che evidentemente le piace tanto), aumentare la capacità di produrre per un dato input di lavoro e di capitale è l’unica cosa che nel lungo periodo garantisce la crescita, l’occupazione, il benessere, e soprattutto di avere risorse fiscali da distribuire». E conclude: «Distribuire, ad esempio, sussidiando film (che spesso non vede nessuno) di ricchi artisti annoiati e vestiti Prada».

I due film di Jasmine Trinca a Venezia 2026

Al netto delle polemiche, la presenza di Trinca al Lido è legata ai suoi impegni professionali. L’attrice porta alla rassegna due film in concorso, «Succederà questa notte», diretto da Nanni Moretti, che torna a lavorare con lei a venticinque anni da «La stanza del figlio», e «L’estranea», thriller psicologico diretto da Paolo Strippoli, nel quale recita accanto ad Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano. Due titoli che si aggiungono agli impegni dell’attrice a Venezia, al di là del dibattito nato sui social in questi giorni di festival.