Sono passati 171 giorni dal 31 marzo 2026, la sera in cui la Bosnia-Erzegovina ha condannato l’Italia ad assistere dal divano il terzo Mondiale consecutivo. Nel frattempo è cambiata la presidenza della Figc. Giovanni Malagò ha individuato in Roberto Mancini la figura giusta per risollevare la Nazionale, in seguito alle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, che invece caldeggiavano per Andrea Pirlo (dopo aver provato a ingaggiare Pep Guardiola). Così, dopo più di tre anni, il commissario tecnico di Euro 2020 siederà nuovamente sulla panchina degli Azzurri per le quattro partite di Nations League: si comincia con il Belgio il 25 settembre, poi sarà la volta della Turchia il 28, della Francia il 2 ottobre e il programma si chiude con la sfida alla Turchia il 5 ottobre.
«I giocatori giovani ci sono, basta dare loro fiducia», aveva detto Mancini durante la conferenza stampa di presentazione. Questa credenza è stata subito messa in pratica dal nuovo-vecchio ct, che ha deciso di portare con sé 34 giocatori, mantenendo una parte del gruppo storico ma inserendo tra i convocati ben nove esordienti assoluti. Ecco le sorprese tra i convocati di Mancini.