
Issa Doumbia – Sporting Lisbona
Ha come modello Paul Pogba, ma la Serie A si è accorto di lui troppo tardi. Issa Doumbia ha lasciato in estate il Venezia, dopo una stagione in Serie B da assoluto protagonista: 8 gol e 5 assist in 37 presenze. Numeri notevoli per un centrocampista, tanto da attirare le attenzioni dello Sporting Lisbona che l’ha voluto fortemente per farlo diventare un perno del suo centrocampo, anche in Champions League. Sono stati 20 i milioni che i portoghesi hanno versato nelle casse del Venezia per anticipare la concorrenza dei club italiani.
La clausola rescissoria ora ammonta a 80 milioni di euro: segnali che evidenziano come lo Sporting punti molto sul centrocampista nato nel 2003 a Treviglio, in Lombardia, da mamma e papà ivoriani, a cui Doumbia deve molto: «Tutto quello che sto facendo è per i miei genitori. La mia famiglia non stava bene economicamente, faceva fatica, ma i miei genitori mi hanno sempre fatto fare quello che volevo», raccontava il centrocampista questa estate dopo la promozione dalla Serie B alla Serie A con la maglia del Venezia.
La Costa d’Avorio ha fatto di tutto per portarlo ai Mondiali americani, ma Doumbia ha scelto l’Italia. «Issa è bergamasco (è cresciuto nell’Albinoleffe, ndr) e ha quella dedizione al lavoro, quella serietà», ha raccontato il suo agente, Cheikh Fall a Tuttomercatoweb. Dopo appena tre presenze con l’Under 21 azzurra, Roberto Mancini ha deciso di puntare su di lui. Vedremo se lo inserirà insieme a Nicolò Barella e Sandro Tonali nel centrocampo del nuovo 4-3-3 della Nazionale. In Portogallo sono già pazzi di lui. Il quotidiano A Bola l’ha già definito «il re assoluto del pre-campionato», dotato di «velocità, tecnica e dribbling» tanto che «è incredibile come sia sfuggito ai club di Serie A».