
Mohamed Alì Zoma – Norimberga
Il nome, abbastanza riconoscibile, l’ha scelto il papà, di origine del Burkina Faso, scomparso prematuramente: aveva come idolo il pugile Mohamed Alì. La mamma è ivoriana, ma Zoma è nato a Merate, in provincia di Lecco, dove ha mosso i primi passi con un pallone tra i piedi. Si trasferisce poi all’Albinoleffe, terreno florido per le convocazioni di Mancini, dove condivide lo spogliatoio proprio con Doumbia.
L’esplosione vera e propria è arrivata lo scorso anno con la maglia del Norimberga. «È importante che continui a lavorare su sé stesso, poi sarà molto, molto difficile fermarlo»: bisogna fidarsi di queste parole, anche perché pronunciate dall’allenatore della squadra tedesca, Miroslav Klose, il capocannoniere della storia dei Mondiali prima di Kylian Mbappé. Zoma può fare al caso della Nazionale di Mancini, nonostante sia un classe 2008. Le sue migliori qualità sono la rapidità e il dribbling: è perfetto per il 4-3-3 azzurro. Ma vede anche la porta. Lo scorso anno ha realizzato 14 reti in 29 presenze nel campionato cadetto tedesco. I tifosi del Norimberga lo hanno anche nominato miglior giocatore della passata stagione.