Salerno, 20enne accoltellata alle spalle in pieno centro: è giallo sull’identità dell’aggressore e sul movente

Un’aggressione brutale e apparentemente priva di movente si è consumata nella serata di ieri, 23 settembre, nel centro storico di Salerno, dove una ragazza di 20 anni è stata accoltellata alle spalle da uno sconosciuto mentre camminava da sola in largo San Tommaso d’Aquino. Soccorsa da un passante che l’ha notata a terra e trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso, la giovane ha riportato una ferita profonda alla nuca e lesioni alla mano, ma è fuori pericolo ed è stata dimessa nella mattinata di oggi. Sull’episodio indaga la Squadra Mobile della Questura di Salerno, al lavoro per identificare il responsabile fuggito subito dopo l’assalto.
L’agguato al buio e i soccorsi
L’episodio si è verificato intorno alle 21:30 nella parte alta del quartiere antico. La 20enne, residente in provincia di Salerno, stava passeggiando quando è stata colpita a tradimento da dietro. L’impatto improvviso e la dinamica dell’azione le hanno impedito di scorgere il volto dell’aggressore o di notare elementi utili alla sua identificazione. A evitare conseguenze peggiori è stato il tempestivo intervento di un passante, che vedendo la ragazza esanime e insanguinata sul fondo stradale ha lanciato l’allarme. Nel giro di pochi minuti sono giunti sul posto i sanitari del 118 e le pattuglie della polizia.
Il ricovero in ospedale e le ferite
La giovane è arrivata al pronto soccorso in stato di forte shock e con un’abbondante perdita ematica, situazione che ha spinto i medici a effettuare una trasfusione e ad stabilire il ricovero in codice rosso. I controlli clinici hanno evidenziato un taglio profondo sette centimetri alla nuca, provocato dalla lama dell’aggressore, e un’altra ferita alla mano sinistra, riconducibile a un gesto d’istinto per proteggersi la testa durante l’aggressione. Poiché la coltellata non ha leso organi vitali, le condizioni della ragazza si sono stabilizzate nell’arco della notte, consentendo alle strutture sanitarie di dimetterla nella tarda mattinata.
Le indagini e i rilievi sulle telecamere
Ascoltata dagli agenti della Squadra Mobile direttamente in ospedale, la vittima ha confermato di non essere riuscita a vedere l’assalitore né di aver ricevuto minacce o provocazioni prima del colpo. Gli investigatori stanno setacciando l’intera area di largo San Tommaso d’Aquino e le strade limitrofe alla ricerca di testimoni e stanno analizzando i filmati degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati per ricostruire i movimenti dell’uomo prima e dopo l’agguato.

