«Piombo oltre i limiti», il Ministero della Salute ritira un inchiostro per tatuaggi dal mercato

La presenza di piombo superiore ai limiti consentiti dal regolamento REACH, normativa dell’Unione Europea adottata per proteggere la salute umana e l’ambiente dai rischi legati alle sostanze chimiche, ha fatto scattare il ritiro dal mercato di un inchiostro per tatuaggi. Si tratta di un lotto specifico del Dynamic Tattoo Ink Grey, il 111224-DP, prodotto dalla società spagnola Maimi Paint S.L. e commercializzato con il marchio Dynamic Platinum.
L’avviso con cui il Ministero della Salute ha disposto il ritiro dell’inchiostro
Con un avviso pubblicato il 24 settembre 2026, il Ministero della Salute ha disposto il divieto di commercializzazione, il ritiro e il richiamo del prodotto, indicando un rischio chimico classificato come grave. Il provvedimento non riguarda genericamente tutti gli inchiostri Dynamic, ma lo specifico lotto indicato. La misura è stata applicata a livello nazionale ed è indicata come permanente. Nella nota ufficiale il Ministero descrive il piombo come un metallo pesante altamente tossico e lo indica come sostanza classificata come reprotossica e in grado di provocare danni cronici e permanenti a diversi organi e sistemi, tra cui quello nervoso, emoglobinico, renale e osseo. Nel caso del tatuaggio, il rischio è particolarmente alto perché l’inchiostro viene iniettato direttamente nella pelle, rendendo possibile l’esposizione alle sostanze contenute nel pigmento.
Com’è scattato il provvedimento del Ministero della Salute
Al momento non risultano incidenti associati all’inchiostro. Il provvedimento è scattato perché i controlli sul prodotto hanno individuato una quantità di piombo superiore al valore massimo previsto dalla restrizione n. 75 dell’Allegato XVII del regolamento europeo REACH, pari a 0,7 mg/kg.
Come riconoscere le confezioni a rischio
Spetterà adesso a tatuatori e consumatori che possiedono un flacone di Dynamic Tattoo Ink Grey verificare il numero del lotto. Se sulla confezione compare il 111224-DP, il prodotto non deve essere utilizzato. Nell’avviso del Ministero viene segnalato che l’inchiostro è stato commercializzato anche online. Per facilitare l’individuazione delle confezioni interessate, il Ministero della Salute ha pubblicato, insieme alla documentazione relativa al prodotto, anche le immagini della confezione, del codice a barre e dell’etichetta.
(in copertina foto di benjamin lehman su Unsplash)

