Le 80 persone rapite in Nigeria nel week end

Oltre 80 persone, in gran parte donne, sono state rapite da bande armate nel corso di due distinti attacchi avvenuti sabato e domenica nel nord della Nigeria, èaese da anni flagellato da sequestri di massa a scopo di estorsione. Sabato, almeno 47 agricoltori – tra cui numerose donne – sono stati rapiti da bande armate mentre raccoglievano arachidi nei loro campi nello Stato del Niger. Domenica, altre quaranta donne sono state rapite nel vicino Stato di Zamfara, secondo quanto riferito da due rapporti sulla sicurezza consultati dall’agenzia France Presse e da una fonte locale.
I sequestri in Nigeria
Uomini armati in sella a motociclette, appartenenti a bande specializzate in rapimenti a scopo di riscatto e furto di bestiame – noti localmente come “banditi” – terrorizzano da anni le comunità rurali del nord-ovest e del centro della Nigeria. Questi gruppi compiono regolarmente sanguinose incursioni nei villaggi, uccidendo gli abitanti e incendiando le abitazioni dopo averle saccheggiate. Secondo una fonte locale, almeno quarantasette agricoltori, soprattutto donne, sono stati rapiti sabato dai banditi nei loro campi a Rimi, una comunità agricola situata nell’area di governo locale di Mariga, nello Stato del Niger.
Il rapporto
Domenica, uomini armati hanno rapito altre 40 donne a Yargada, nella circoscrizione di Gusau (Stato di Zamfara), stando a un rapporto sulla sicurezza redatto per l’ONU e consultato dall’Afp. I rapimenti sono diventati una fonte di reddito fondamentale per i gruppi criminali nel Paese più popoloso d’Africa, in particolare per i jihadisti e per le bande armate di “banditi”.

