Sri Lanka, la 27enne Valentina Stragliotto scivola su un masso e precipita per 30 metri da una cascata: morta sotto gli occhi dell’amica

Valentina Stragliotto, 27 anni, ha perso la vita il 24 settembre in Sri Lanka in seguito a una tragica caduta presso la cascata Ravana, nell’area di Ella. Come riporta il Corriere della Sera, la giovane si trovava sopra una roccia nella parte superiore del sito naturalistico quando, all’improvviso, ha perso l’equilibrio ed è precipitata da un’altezza di oltre 30 metri. La scena si è consumata sotto gli occhi sgomenti di un’amica con cui stava condividendo il viaggio. Nonostante l’allarme immediato e il rapido trasporto delle squadre di soccorso verso l’ospedale di Demodara, le gravissime lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali: la 27enne è deceduta appena arrivata in ospedale. Le autorità di polizia locali hanno avviato le indagini e gli accertamenti di rito per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente e i momenti che hanno preceduto la caduta.
Chi era Valentina Stragliotto
Originaria di Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, Valentina era molto conosciuta nella sua comunità d’origine. Fin da giovanissima si era distinta nello sport, praticando per lunghi anni ginnastica ritmica nelle file della società Junior 2000. Dopo aver ultimato gli studi superiori nel Bassanese, la giovane aveva scelto di trasferirsi in Inghilterra, stabilendosi a Brighton dove si era specializzata nel settore del marketing digitale, lavorava come consulente per l’ottimizzazione di siti web, la gestione di campagne pubblicitarie online e la definizione di strategie multicanale.
Il progetto di coaching e la passione per i viaggi
Parallelamente alla consulenza digitale, Stragliotto aveva avviato un proprio percorso imprenditoriale e personale lanciando Aligned & Free, un progetto di coaching focalizzato sul rafforzamento della fiducia in sé stessi. Attraverso questo programma offriva supporto a professionisti e giovani talenti nell’affrontare momenti delicati della carriera, il perfezionismo e il superamento della cosiddetta sindrome dell’impostore, partecipando anche a convegni di settore nel Regno Unito. Accanto all’impegno lavorativo, coltiva la grande passione per l’esplorazione: la 27enne collaborava infatti con la piattaforma WeRoad come coordinatrice di viaggi di gruppo, accompagnando persone in giro per il mondo.

