Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoNazionale italianaScuolaUcrainaVladimir Putin
ECONOMIA & LAVOROLavoro e impresaLeccoLicenziamentiLombardia

Licenziato per una bottiglietta d’acqua, il giudice gli riconosce 12 mensilità: «Trattamento sproporzionato»

29 Settembre 2026 - 16:19 Antonia Verderosa
aveva rubato una bottiglietta d'acqua a lecco
aveva rubato una bottiglietta d'acqua a lecco
L’addetto alla vigilanza lavorava in un centro commerciale di Lecco. Per il tribunale il licenziamento era sproporzionato
Google Preferred Site

Ha preso una bottiglietta d’acqua dal bar del centro commerciale senza pagarla ed è stato licenziato. Per il giudice, però, perdere il lavoro per quell’episodio era una punizione sproporzionata. Il Tribunale di Lecco ha quindi riconosciuto a un addetto alla vigilanza un’indennità pari a 12 mensilità.

Il licenziamento per giusta causa

L’uomo lavorava in un centro commerciale della città. Si occupava del controllo dei clienti e faceva il turno dalle 15 alle 22. Poi, nel dicembre 2025, è arrivato il licenziamento per giusta causa. A far scattare il provvedimento era stato un episodio avvenuto durante il servizio: la guardia giurata aveva preso una bevanda al bar del centro commerciale senza pagarla. L’azienda aveva considerato il gesto abbastanza grave da interrompere subito il rapporto di lavoro.

La decisione del tribunale

Il dipendente, però, ha impugnato il provvedimento e si è rivolto al giudice del lavoro. Il tribunale gli ha dato ragione almeno su un punto: quella condotta non giustificava una sanzione così pesante. Tra gli elementi presi in considerazione c’è anche il fatto che il barista non aveva ritenuto di rivalersi nei suoi confronti. Per l’ex dipendente non ci sarà il ritorno al posto di lavoro, ma un risarcimento economico: 12 mensilità.

leggi anche