Doppi controlli dell’Asl a Trastevere: perché le osterie Cencio la parolaccia e Nannarella sono state chiuse

Trastevere perde temporaneamente due dei suoi locali storici. Secondo quanto riporta Repubblica i ristoranti Cencio la parolaccia e Nannarella sono stati colpiti dai controlli a tappeto degli agenti del commissariato e degli ispettori della Asl che hanno riscontrato irregolarità agli impianti elettrici, blatte e dipendenti senza contratto. Oltre a dover pagare multe salate, entrambi non potranno riaprire prima di aver risolto le anomalie.
L’attenzione sulla sicurezza e sull’igiene dei locali italiani
Dopo la tragedia di Crans Montana di inizio anno, è aumentata l’attenzione sul rispetto delle norme di sicurezza e sulle condizioni di igiene dei locali in tutta Italia. L’intenzione è di promuovere la cultura della prevenzione dei rischi, bloccando i ristoranti o i bar che hanno qualche irregolarità. Questa volta nel mirino è finito il Cencio, fondato nel 1941 da Vincenzo “Cencio” e Renata de Santis. Si trova in vicolo del Cinque nel quartiere Trastevere ed è una osteria in pieno stile romano, con tavoli in legno, tovaglie a scacchi e piatti tradizionali come la carbonara, cacio e pepe o le polpette. Per sua natura, nasce come posto informale in cui chi entra può sentirsi a casa e qualche volta viene anche insultato dai camerieri con battute spesso volgari. Ma proprio gli stornelli romani del personale hanno attirano negli anni sia gente del posto sia turisti.
Perché Cencio è stato chiuso: le irregolarità all’impianto elettrico
Le serate a Cencio sono fatte di spettacoli, urla e risate. Uno di questi show, però, riferisce il quotidiano, non è finito positivamente perché è stato interrotto dagli agenti di Trastevere e dagli ispettori della Asl. Sabato 26 settembre l’osteria è stata sottoposta a un controllo inaspettato, disposto dal questore Roberto Massucci, dal quale sono risultate «violazioni relative all’impianto elettrico» e alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questa mancanza di attenzione, il proprietario è stato denunciato e ora dovrà pagare una multa di 4 mila euro. Inoltre, finché il ristorante non sarà a norma rimarrà chiuso.
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Blatte e assenza di contratti per Nannarella
Il quartiere ha avuto un doppio strike negli ultimi giorni. Oltre a Cencio, nel mirino degli agenti dell’amministrativa di Trastevere riporta Repubblica c’è stato anche Nannarella in piazza San Calisto. Anche questa è una celebre trattoria romana, famosa per la sua cucina tradizionale e l’atmosfera vivace. Per Nannarella, però, le irregolarità erano più numerose e comprendevano anomalie all’impianto elettrico e mancanza del piano di emergenza e di evacuazione del luogo. A ciò si sono aggiunte la presenza di blatte e lavoratori senza contratto. Per il titolare di Nannarella i guai sono quindi maggiori: multa da 90 mila euro, denuncia e sospensione dell’attività.

