Mps, la nuova perizia su David Rossi: «Morto per un’estorsione finita male»

David Rossi è morto il 6 marzo 2013 cadendo nel vuoto dal suo ufficio a Siena. Due indagini della procura convergono sulla causa della morte, indicata come suicidio. Tra il 2022 e il 2024 vengono aperte due Commissioni parlamentari per chiarire i dubbi. E oggi una perizia indica che il responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena sia stato picchiato prima di cadere giù dalla finestra di Rocca Salimbeni.
La perizia
Il Corriere della Sera racconta che la caduta di Rossi è stata ricreata in una palestra del Foro Italico a Roma. Un vigile del fuoco ha interpretato la vittima. Il responso con l’ausilio del Ris è che quello di Rossi non fu un suicidio ma un omicidio. Sarebbe stato aggredito nel suo ufficio da almeno due persone corpulente. Avrebbe cercato di difendersi. E avrebbe tentato di aggrapparsi al bordo della finestra. «Per anni si era parlato di suicidio, ma siamo riusciti ad appurare che si è trattato di omicidio» sottolinea Gianluca Vinci, presidente della Commissione. La procura di Siena in primavera ha aperto un nuovo fascicolo d’indagine.
Le simulazioni
Le simulazioni sono state svolte sotto la supervisione dei medici Marco Nigrisoli e Robbi Manghi, consulenti della Commissione, e del tenente colonnello del Ris, Adolfo Gregori. Per i medici consulenti diverse lesioni sul corpo di Rossi «sono state procurate da un’aggressione. Incompatibili con la precipitazione». Sarebbe stato colpito all’addome «da un pugno o una ginocchiata», e la caduta sarebbe stata «procurata da terzi dopo un’aggressione: questo è un dato certo», dicono. La pista privilegiata dietro il presunto delitto, per chi indaga, condurrebbe a clan calabresi e a un movente economico: «La ricostruzione combacia con un tentativo di minaccia o estorsione finito male, il che sarebbe in linea con il lavoro di Rossi: sponsorizzazioni per 50 milioni di euro all’anno».
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Le archiviazioni
Durante questi anni il caso è stato archiviato due volte come suicidio e la prima Commissione di inchiesta, presieduta da Pierantonio Zanettin, nel luglio 2022, aveva escluso l’ipotesi dell’omicidio pur avendo i consulenti individuato nove lesioni non compatibili con la caduta. Il 12 ottobre sarà presentata alla commissione l’ultima perizia sulle telecamere dove si vede un uomo che entra nel vicolo di Monte Pio, dove venne ritrovato senza vita il corpo di David Rossi.

