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WhatsApp, arriva il parental control per gli adolescenti: cosa possono vedere i genitori e come funziona

30 Settembre 2026 - 23:14 Antonia Verderosa
parental control whatsapp
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Dopo le protezioni introdotte su Instagram e Facebook, la nuova funzione arriva anche su WhatsApp. Ecco cosa possono controllare i genitori sugli account degli adolescenti dai 13 anni in su e quali contenuti restano privati
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I genitori potranno decidere chi può vedere la foto profilo dei figli, chi può aggiungerli ai gruppi e quali contenuti possono incontrare. WhatsApp introduce anche in Italia i nuovi controlli parentali per gli account degli adolescenti, una serie di strumenti opzionali che possono essere collegati a un profilo di un ragazzo con più di 13 anni.

La novità porta anche sull’app di messaggistica di Meta alcune delle protezioni già introdotte per gli adolescenti su Instagram, Facebook e Messenger. A differenza degli account gestiti dai genitori pensati per i bambini più piccoli, però, in questo caso il ragazzo mantiene il proprio account WhatsApp e il genitore può intervenire soltanto su alcune impostazioni.

Cosa possono controllare i genitori

Una volta attivato il parental control, il genitore può scegliere alcune delle impostazioni sulla privacy dell’account del figlio. Tra queste c’è la possibilità di stabilire chi può vedere l’immagine del profilo e chi può aggiungere l’adolescente a un gruppo. Le impostazioni protette non potranno essere cambiate autonomamente dal ragazzo: per modificarle sarà necessaria l’approvazione del genitore attraverso un Pin scelto al momento della configurazione. Il controllo riguarda anche alcune attività nei gruppi. Il genitore riceverà una notifica quando il figlio entra o esce da un gruppo e quando una chat di gruppo di cui fa parte aumenta in modo significativo il numero dei partecipanti.

Stato, Canali e Meta AI

I controlli si estendono anche alle altre funzioni di WhatsApp. I genitori potranno stabilire come i figli possono utilizzare i Canali, quali aggiornamenti di Stato possono vedere e chi può visualizzare quelli pubblicati da loro. Ci sarà poi un’impostazione dedicata a Meta AI. Il genitore potrà scegliere tra l’esperienza predefinita pensata per gli utenti dai 13 anni in su e “Contenuti limitati”, l’opzione più restrittiva pensata per ridurre ulteriormente i contenuti accessibili agli adolescenti.

I genitori non possono leggere le chat dei figli

L’attivazione del parental control non dà al genitore accesso alle conversazioni personali dell’adolescente né alle sue chiamate. Chat e chiamate continuano a essere protette dalla crittografia end-to-end: il contenuto rimane accessibile soltanto alle persone coinvolte nella conversazione e non può essere letto o ascoltato nemmeno da WhatsApp. Lo stesso principio è previsto anche per gli account gestiti dai genitori destinati agli utenti più piccoli.

Come si attiva il parental control

L’adesione è facoltativa. I controlli vengono configurati collegando l’account dell’adolescente a quello del genitore e sono protetti da un unico Pin. Una volta attivati, il genitore può modificare il livello di supervisione oppure disattivarlo.

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