Su Whatsapp senza dare il proprio numero, la svolta (in ritardo) con gli username. La novità in “Impostazioni”: come si possono prenotare – Il video
È finita l’epoca in cui era obbligatorio dare il proprio numero di cellulare per poter chattare su WhatsApp. Meta ha aperto le prenotazioni globali, anche in Italia, per gli username sulla sua app di messaggistica, dando ai suoi tre miliardi di iscritti la possibilità di scambiarsi messaggi senza condividere il contatto telefonico. Lo username sostituirà il numero come biglietto da visita digitale, anche se quest’ultimo resterà comunque necessario per la registrazione iniziale e per recuperare l’account in caso di problemi. La funzione è già in fase di prenotazione e sarà operativa «nel corso dell’anno», anche in Italia.
Come prenotare e impostare il proprio username su WhatsApp
Per riservarsi il proprio nome utente bisogna avere l’ultima versione dell’app e andare su impostazioni, poi account, poi nome utente. L’identificativo deve avere tra tre e trentacinque caratteri e può combinare lettere, numeri, punti o trattini bassi, con il vincolo dell’unicità a livello globale. Proprio per questo Meta ha deciso di anticipare le prenotazioni: «Con oltre tre miliardi di utenti, è naturale che molti nomi si sovrappongano», fa sapere l’azienda, «per questo le prenotazioni vengono aperte in anticipo, così da dare a tutti la possibilità di scegliere quello più adatto a sé». Chi fatica a trovare un nome libero potrà appoggiarsi a un generatore automatico che suggerisce alternative su misura. Piccole imprese, creator e organizzazioni avranno invece la possibilità di mantenere lo stesso username già usato su Instagram o Facebook, così da restare facilmente identificabili.
Niente elenco pubblico, serve conoscere il nome esatto
WhatsApp ha scelto di non creare una directory di ricerca interna né un sistema di suggerimenti per scovare nuovi profili. Significa che per avviare una chat con qualcuno per la prima volta bisognerà conoscere con precisione il suo username, senza possibilità di trovarlo tramite ricerca generica all’interno dell’app.
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La chiave del nome utente per contenere lo spam
A protezione ulteriore del profilo, WhatsApp introduce anche una «chiave del nome utente», un codice opzionale di quattro cifre che ciascun iscritto può impostare a piacimento. Quando un contatto non salvato cerca di scrivere per la prima volta usando solo lo username, dovrà inserire anche questo codice. Se lo digita male o non lo conosce, il messaggio finisce in una cartella separata, lontana dalla casella principale. Una volta che la funzione sarà del tutto operativa, una volta avviata una conversazione il numero di telefono resterà invisibile all’altro utente, a patto che l’opzione sia stata attivata.
Perché Meta ha deciso di muoversi adesso
Certo l’azienda di Zuckerberg su questo fronte aveva accumulato un ritardo imbarazzante con i concorrenti Signal e Telegram. Quelle app da tempo permettono di chattare senza passare dal numero di telefono. Di certo la novità renderà più agevoli le comunicazioni con organizzazioni e aziende, di cui non bisognerà più conoscere il numero scelto per stare sulla app. Ma semplicemente il loro nome utente, già noto su altri social del gruppo Meta.

