Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoNazionale italianaScuolaUcrainaVladimir Putin
CULTURA & SPETTACOLOAlimentazioneItaliaONU

Giornata internazionale del caffè, la prima riconosciuta dalle Nazioni Unite: un mercato che in Italia vale quasi 6 miliardi di euro

01 Ottobre 2026 - 19:05 Costanza Saporito
Espresso
Dalle piantagioni alla tazzina, un mercato globale da oltre 200 miliardi di dollari. In Italia il settore vale 5,9 miliardi e ogni cittadino beve in media 812 espressi l'anno
Google Preferred Site

Oggi, 1° ottobre, si festeggia l‘International Coffee Day, una ricorrenza nata più di dieci anni fa che ogni anno celebra, con eventi e iniziative, una delle bevande più consumate al mondo (ogni giorno nel mondo se ne consumano circa tre miliardi di tazze) e tutte le persone che lavorano lungo la filiera, dalla coltivazione fino alla tazzina. Il settore, infatti, muove numeri importanti: la produzione mondiale conta 179 milioni di sacchi di caffè e in Italia, nel 2025, il comparto ha sviluppato un fatturato di 5,9 miliardi di euro.

Com’è nato l’International Coffee Day

L’iniziativa è stata lanciata dagli Stati membri dell’International Coffee Organization nel 2015 per valorizzare il patrimonio di tradizioni, conoscenze e cooperazione necessario alla produzione di questa bevanda. Nel marzo 2026 è stato poi fatto un ulteriore passo avanti, con il riconoscimento ufficiale della giornata e del significato culturale, sociale, storico ed economico del caffè da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, sulla base di una proposta adottata dalla Conferenza FAO nel 2025.

Il mercato mondiale del caffè

Il caffè è uno dei pilastri del commercio agricolo mondiale. Nel 2024 la filiera ha movimentato oltre 11 milioni di tonnellate di prodotto, per un valore commerciale che ha superato i 34 miliardi di dollari. L’Italia si conferma il primo produttore di caffè tostato dell’Unione europea, con 424.168 tonnellate prodotte e circa 1.000 torrefazioni che generano un fatturato di 5,9 miliardi di euro. Al di fuori del perimetro comunitario, invece, i primi cinque Paesi produttori risultano Brasile, Vietnam, Uganda, Colombia e Indonesia.

I numeri in Italia

Gli italiani consumano 287mila tonnellate di caffè l’anno: 4,9 chili a testa, pari a circa 812 tazzine di espresso a persona. Il macinato domina il mercato con il 64% delle vendite, seguito da cialde (24%), solubile (8%) e grani (4%). Per alimentare la produzione, l’Italia importa oltre 641mila tonnellate di caffè verde, per due terzi Arabica e per un terzo Robusta. Sul fronte dell’export, vende all’estero quasi 280mila tonnellate di tostato e circa 4.500 tonnellate di solubile. I dati sono stati presentati a Roma dal Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food, alla vigilia della Giornata internazionale del caffè.

Gli eventi dell’International Coffee Day

Questo 1 ottobre in Italia la giornata si celebra su più fronti. A Roma la FAO ospita la prima Giornata internazionale del caffè riconosciuta dall’ONU, dedicata al tema “Celebrare il caffè, onorare le persone dietro ogni tazza”. A Napoli si apre la seconda edizione dell‘International Coffee Forum, in programma l’1 e il 2 ottobre al Palazzo dell’Immacolatella Vecchia, sul Molo Angioino, con panel, showcase e masterclass. Sempre a Napoli, il Gran Caffè Gambrinus apre il Salone degli Specchi con un open day dalle 16:30 alle 19:30, tra degustazioni di caffè preparati con tecniche di estrazione di diversi Paesi ed esposizione di antichi tostini, macinini e caffettiere. In tutta Italia, infine, le Comunità del Rito del Caffè Espresso promuovono iniziative a sostegno della candidatura UNESCO del rito dell’espresso italiano, con raccolta firme.