Arriva il cancelliere tedesco a Kiev, Putin bombarda la capitale ucraina. I dati Onu sui civili uccisi: «Catastrofe per i diritti umani» – La diretta
Nuovo attacco su Kiev, e ancora una volta nel mirino è finito il Ponte Pivnichnyj, il cosiddetto Ponte Nord della capitale ucraina. A segnalarlo è stato il sindaco Vitali Klitschko, che su Telegram ha scritto: «Impatto sulla carreggiata del Ponte Nord. I servizi di emergenza stanno raggiungendo il luogo». L’episodio coincide con la presenza in città del cancelliere tedesco Friedrich Merz, arrivato a Kiev per una visita a sorpresa. Poco prima dell’impatto le sirene antiaeree avevano avvertito dell’avvicinamento di droni, e nella capitale si sono sentite esplosioni.
Quanti civili colpiti in Ucraina nel 2026: i dati dell’Onu
Davanti al Consiglio per i diritti umani di Ginevra, l’Alto commissario per i Diritti Umani Volker Turk ha spiegato che tra gennaio e agosto 2026 in Ucraina sono stati uccisi o feriti in media oltre 400 civili a settimana, il 55% in più rispetto agli stessi mesi del 2025. Il suo ufficio ha documentato anche livelli «scioccanti» di violenza sessuale, sia nei confronti dei civili sia dei prigionieri di guerra.
Merz: la nostra sicurezza dipende dell'esito della guerra
«Anche la sicurezza della Germania dipende dall’esito di questa guerra. Ecco perché offriamo il nostro aiuto anche nel nostro stesso interesse». Lo scrive il cancelliere tedesco Frederick Merz postando su X un’immagine che lo ritrae a fianco ad un vagone delle Ukranian Railways, al suo arrivo a Kiev.
Sindaco di Kiev: colpito di nuovo il Ponte Nord della città
Il Ponte Pivnichnyj (Ponte Nord) di Kiev è stata di nuovo colpito, in concomitanza con la visita del cancelliere Friedrich Merz in città. È quanto reso noto dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. “Impatto sulla carreggiata del Ponte Nord. I servizi di emergenza stanno raggiungendo il luogo”, ha affermato su Telegram. In precedenza erano risuonate le sirene antiaeree, che segnalavano l’avvicinamento di droni alla città.
Merz a Kiev per annunciare aiuti militari per 1 miliardo
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz annuncerà un pacchetto di misure che prevede lo stanziamento di un miliardo di euro in aiuti militari e 350 milioni di euro per interventi nel settore energetico. Lo scrive Reuters sul suo sito citando funzionari del governo tedesco. È inoltre previsto che durante la visita venga finalizzato un accordo per la produzione congiunta di diverse tipologie di droni. Il cancelliere tedesco è accompagnato anche da una delegazione economica che comprende dirigenti di Siemens Energy, Hensoldt, Diehl Defence, Quantum Systems e altre aziende. Si prevede inoltre che Merz solleciti il governo ucraino a compiere progressi sulle riforme richieste dai partner dell’UeE, compresa la lotta alla corruzione.
Onu, 400 civili uccisi in Ucraina dall'inizio dell'anno
Nei primi otto mesi del 2026 in Ucraina si sono registrati in media oltre 400 civili uccisi o feriti ogni settimana, con un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Volker Türk al Consiglio per i Diritti Umani a Ginevra, come riportato dal Kyiv Independent. L’ufficio di Türk ha documentato 15.280 civili uccisi o feriti nei primi otto mesi dell’anno, a seguito dell’intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture civili. Sul fronte, l’ufficio ha rilevato che quasi 2.500 civili sono stati uccisi o feriti dai bombardamenti aerei russi nello stesso periodo, il 62% in più rispetto all’anno precedente.
«La guerra in Ucraina è una catastrofe per i diritti umani che cresce e si intensifica di settimana in settimana, causando sofferenze inimmaginabili ai civili e minacciando un disastro ancora maggiore in tutta la regione», ha affermato Türk. Gli attacchi russi contro scuole, centri medici, condomini, ferrovie e negozi stanno provocando un numero crescente di vittime civili, mentre la popolazione ucraina vive in un «costante stato di paura», ha affermato.
L’ufficio delle Nazioni Unite ha riscontrato livelli «scioccanti» di violenza sessuale contro civili e prigionieri di guerra. Türk ha accusato la Federazione Russa di utilizzare tali «atti abominevoli per torturare, intimidire e costringere individui e comunità». Secondo il rapporto, dei 1.004 casi accertati di violenza sessuale legata al conflitto, commessi tra febbraio 2022 e luglio 2026 contro civili e prigionieri di guerra, l’89% è stato attribuito alle forze russe. L’11% del totale dei casi accertati è stato attribuito alle forze ucraine, con minacce di violenza sessuale che rappresentano quasi la metà di queste violazioni.
A Zaporizhzhia il primo asilo sotterraneo
A Zaporizhzhia ha aperto il primo asilo sotterraneo. Lo ha annunciato su Telegram il primo ministro ucraino Serhii Koretskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform. «Vicino alla linea del fronte, ha aperto il primo asilo sotterraneo. Ora, 115 bambini potranno imparare, giocare e mangiare durante la giornata in un ambiente sicuro», ha dichiarato Koretskyi.
Secondo il primo ministro, la struttura sotterranea – dotata di protezione dalle radiazioni e con una superficie di oltre 900 metri quadrati – è progettata per ospitare 140 persone ed è accessibile ai bambini con bisogni educativi speciali. «Insieme alle autorità locali, stiamo lavorando per creare le condizioni per un ambiente educativo sicuro a fronte della continua minaccia russa. Soprattutto nelle città e nelle comunità situate vicino al fronte», ha sottolineato.
Quello di Zaporizhzhia è il secondo asilo sotterraneo aperto in Ucraina: il primo, denominato «Mobil» e progettato per accogliere 260 bambini, è entrato in funzione nella comunità di Pisochna, nella regione di Kharkiv, all’inizio dell’attuale anno scolastico.

