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Quanti bei dischi fuori: da Mina a Fibra/Neffa, da Levante a Rkomi. Bene Capossela e Mengoni, malissimo Baby K con Guè – Le recensioni

11 Ottobre 2026 - 11:50 Gabriele Fazio
Quanti bei dischi fuori: da Mina a Fibra/Neffa, da Levante a Rkomi. Bene Capossela e Mengoni, malissimo Baby K con Guè – Le recensioni

Ottimo anche il disco di Boosta e quello di TY1, male Sangiovanni, Jovanotti con Samurai Jay e anche Orietta Berti con Nina Zilli e Danti. La chicca della settimana è un disco, quello de L’Officina della Camomilla, si intitola VM 18

Settimana di album e, ottima notizia, sono tutti molto validi. Inutile soffermarsi su Mina, ma quello tra Fabri Fibra e Neffa potrebbe rappresentare un importante checkpoint nella storia del genere in Italia. Levante sforna uno dei suoi dischi più riusciti, Rkomi è sempre più centrato, Boosta centrato lo è stato sempre e lo dimostra ancora una volta. Particolare il disco di cover tradotte dei Perturbazione e ci è molto piaciuto anche il producer album di TY1. Passando alla sezione singoli, il duetto tra Jovanotti e Samurai Jay è piuttosto inutile, un disastro Baby K con Guè, fuori tempo massimo anche il tentativo di hit di Orietta Berti, Nina Zilli e Danti mentre ancora Sangiovanni si rivela artista dall’ossatura fragile, dallo spessore troppo sottile. Per fortuna abbiamo anche buone notizie e riguardano il ritorno di Vinicio Capossela, che accogliamo sempre con immenso calore, bene anche il nuovo singolo di Marco Mengoni e, a proposito di ritorni, quello di Massimo Ranieri. Chicca della settimana un disco, quello de L’Officina della Camomilla, si intitola VM 18 ed è una bomba. A voi tutte le recensioni alle nuove uscite italiane della settimana.