Ultime notizie Delitto di GarlascoGiorgia MeloniSigfrido RanucciUcraina
ATTUALITÀInchiesteLivornoPronto soccorsoToscana

Cecina, coppia arriva al pronto soccorso con neonato morto in un sacchetto. La madre: «Non sapevo di essere incinta»

16 Ottobre 2026 - 12:07 Costanza Saporito
Foto ospedale generica
La donna 30enne avrebbe partorito in bagno mentre il compagno dormiva. Sul caso indaga la procura di Livorno, disposta l'autopsia
Google Preferred Site

Avrebbe partorito nel bagno di casa dopo aver accusato malesseri e dolori addominali. Una donna di trent’anni si è presentata insieme al compagno al pronto soccorso di Cecina (Livorno) con un neonato appena partorito, riposto in un sacchetto e dichiarato morto dai sanitari. Ai medici avrebbe raccontato di non sapere di essere incinta. Lo riporta Il Tirreno.

Il parto nel bagno di casa

La vicenda risale alla mattina di giovedì 15 ottobre. La donna si trovava in casa con il compagno quando avrebbe iniziato a sentirsi poco bene: malesseri e dolori addominali. Pensando a un’indigestione, si sarebbe recata in bagno dove, mentre il compagno dormiva, avrebbe invece partorito.

L’arrivo al pronto soccorso di Cecina

È così iniziata la corsa verso il pronto soccorso di Cecina, che si trova fuori dalla regione in cui la coppia risiede, con il neonato che già non respirava più. Quando sono arrivati in ospedale, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Al momento è difficile stabilire con certezza l’età gestazionale, ma secondo quanto emerso è che il piccolo sarebbe stato di circa 30-32 settimane. La donna è stata immediatamente ricoverata per accertamenti e al momento le sue condizioni vengono indicate come buone. La struttura sanitaria, come da prassi in questi casi, ha segnalato il caso alle forze dell’ordine e raccolto le prime testimonianze dei genitori e del personale sanitario.

Le indagini della procura di Livorno

Sul caso indaga la procura di Livorno, che dovrà ricostruire le cause e la dinamica esatta della morte, al momento sconosciute. Gli interrogativi riguardano innanzitutto il decesso del piccolo. Prioritario risulta stabilire se il neonato sia nato morto oppure se la morte sia sopraggiunta successivamente. Per questo la pm Ezia Mancusi ha disposto un’autopsia sul corpo del neonato, che al momento si trova all’ospedale di Cecina a disposizione dell’autorità giudiziaria.