Papa Leone chiama Zelensky: «Collabori con la Russia per una tregua umanitaria a Oleshky»
Papa Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Nel corso della conversazione – fa sapere la Sala stampa della Santa Sede – il Pontefice ha richiamato la grave situazione nella città di Oleshky, nella regione di Cherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria già presentata» al leader russo Vladimir Putin. «Il Santo Padre – si legge ancora nella nota – ha auspicato che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile». Nella telefonata, il Papa ha infine ribadito l’impegno della Santa Sede «a favore del dialogo e della pace».
Il colloquio con Putin pochi giorni fa
Il colloquio con Zelensky arriva a tre giorni di distanza dalla telefonata tra Leone e il presidente russo, durante la quale il Papa aveva manifestato «profonda preoccupazione» per le condizioni della popolazione civile della città ucraina sotto occupazione russa dal 2022, sottolineando l’urgenza di un intervento sul piano umanitario. Anche in quell’occasione, il Pontefice aveva rivolto un appello diretto a Mosca affinché fosse possibile raggiungere una tregua immediata, indispensabile per permettere l’arrivo dei soccorsi e mettere in sicurezza i civili. Secondo quanto riferito dal Cremlino, la proposta sarebbe stata accolta favorevolmente da Putin.

