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Le forze dell’ordine e l’attesa a Milano per la piazza del 24 ottobre. Perché il governo ha scelto di mandare il 186° Reggimento della Folgore

22 Ottobre 2026 - 22:57 Federico D’Ambrosio
matteo piantedosi
Tensione nel governo sull'uso dei militari, Crosetto: «Ho assistito ad attacchi di chi vede le Forze armate come concorrenza»
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A due giorni dal nuovo appuntamento in piazza dopo i fatti del 17 ottobre, le forze dell’ordine e in particolare la Polizia si preparano al nuovo appuntamento con il mandato di non permettere altre violenze e con il settimo decreto sicurezza appena approvato e che dovrà essere attuato, tanto nell’impiego dei militari quanto nei fermi preventivi e negli arresti in flagranza differita, in particolare dei minorenni.

Come funzionerà la sicurezza

A quanto apprende Open, il numero di agenti in piazza sarà aumentato anche se la principale organizzazione che aveva indetto le manifestazioni di sabato scorso, Italia in piazza, ha detto che non sarà a Milano a manifestare alla luce della proteste violente avvenute. Il Movimento 17 ottobre, invece, ci sarà mentre è stata annullata la manifestazione anarchica, per “evitare frammentazioni”. Se il numero di agenti sarà maggiore, spiegano fonti vicine al dossier a Open, è possibile che altri saranno pronti ma non effettivamente in città: «Milano ha una posizione strategica, possono essere spostati contingenti da Torino, Genova e Padova in tempi molto rapidi». Le piazze da presidiare, oltre al capoluogo lombardo, saranno Torino e Bologna in particolare, mentre per Roma al momento la preoccupazione, circa la possibilità di mettere in atto azioni violente, sarebbe minore.

Le analisi sui social

Anche se in questi giorni il ministro Piantedosi ha difeso a spada tratta il dispositivo messo in campo a Milano e anche l’attività preparatoria, in queste ore tutto il lavoro di analisi è stato potenziato. Per ora, sulla piazza lombarda la preoccupazione è minore. L’idea che si sono fatti gli analisti è che eventuali azioni violente avverranno nelle prossime settimane, ma non questo sabato. Si vedrà se sarà una previsione corretta.

La tensione nel governo sui militari

Nel frattempo, il ministro Guido Crosetto è intervenuto sui social per difendere il contingente di 500 uomini in partenza per Milano e chiarire che le capacità operative effettive attribuite ai soldati saranno minime. «Avrei voluto che i reparti che andavano a Milano avessero la possibilità di disporre degli strumenti necessari per affrontare la situazione e la possibilità di usarli», ha scritto su X: «Non possono nemmeno usare uno spray urticante né il taser, possono usare le fascette in velcro per immobilizzare una persona fermata perché dopo due anni di richieste ci è stata da poco concessa la possibilità. Ma solo attorno alle stazioni. Quindi non nelle vie di Milano».

«Di fronte a questa ennesima disponibilità delle Forze Armate ho assistito ad attacchi di chi le vede come “concorrenza” e di chi ha gridato al Golpe», aggiunge senza fare nomi anche se è difficile che il problema “concorrenza” sia stato sollevato dall’opposizione.

Da ambienti della Difesa chiariscono anche che il 186esimo reggimento della Folgore non è stato scelto a caso. Nell’esperienza in Bosnia, Kosovo, Afghanistan e Iraq, il reggimento ha avuto diverse esperienze di ordine pubblico, viene spiegato, e dunque avrebbe la capacità di gestire anche momenti di crisi. La presenza dell’esercito nel corso di una manifestazione politica è comunque una novità per la storia dell’Italia recente.

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