«Soltanto manifestazioni dei sindacati»: la stretta di Macron per il 24 ottobre e l’accordo con i gilet gialli a Parigi
Sabato 24 ottobre saranno autorizzate «soltanto le manifestazioni indette da sindacati». Così ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine di una riunione con i vertici dei servizi di informazione. Per lo stesso giorno, il coordinamento dei gilet gialli ha trovato un accordo con la prefettura e si unirà al corteo della Confédération générale du travail (Cgt), indetto a Parigi dalla Bastiglia a Place de la Nation.
Come Parigi si sta preparando alla manifestazione del 24 ottobre
Per Macron «la raccomandazione generale è che non ci siano manifestazioni». Ma i cittadini che intendono scendere il piazza, potranno farlo se «parte di organizzazioni sindacali e i prefetti proporranno percorsi alternativi». Di conseguenza le organizzazioni non sindacali verranno vietate. Di fronte a «rischi di nuove violenze perpetrate da facinorosi estranei al movimento sociale», l’amministrazione comunale ha già iniziato ad adottare «diverse misure preventive negli spazi pubblici, rafforzando il dispiegamento del proprio personale per il fine settimana».
Come si legge nel comunicato trasmesso dal Comune di Parigi guidato dal sindaco socialista, Emmanuel Grégoire. Invitando alla «massima vigilanza», i cittadini sono stati avvisati di ritirare bidoni della spazzatura, biciclette, arredi da esterno e strutture di dehors entro le 12 di sabato. In questo modo, il Comune spera di evitare che nella città scoppi il caos come è successo lo scorso weekend.
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L’accordo dei gilet gialli per scendere in piazza
Nel mentre, i manifestanti di gilet gialli e la prefettura sono giunti a un accordo sulle modalità della protesta di sabato. Il corteo si terrà a Parigi, partendo dalla Bastiglia e andando verso place de la Nation. Una scelta che era stata proposta dal sindacato Cgt e accettata dai gilet gialli, nonostante la loro intenzione fosse di dirigersi verso il centro della capitale e arrivare all’Opéra. Questa opzione, però, era stata ritenuta inopportuna dal prefetto, oltre che «ad alto rischio», come riporta l’emittente RMC.

