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Napoli, in 20 chiamano il Centro Antiveleni per aver ingoiato della benzina: l’ipotesi del travaso artigianale dalle taniche ai serbatoi per la crisi carburante in Campania

23 Ottobre 2026 - 19:01 Marco Fedeli
venti persone hanno ingerito carburante a Napoli
Le persone hanno richiesto una consulenza medica all'ospedale Cardarelli per aver ingerito piccole quantità di carburante in poche ore
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Negli ultimi due giorni venti persone hanno richiesto una consulenza medica al Centro Antiveleni dell’ospedale Cardarelli di Napoli per aver ingerito piccole quantità di benzina nel giro di poche ore. Questo potrebbe essere legato alla crisi del carburante che ha investito la Campania. Con i distributori rimasti a secco e la difficoltà di procurarsi anche pochi litri di benzina, qualcuno potrebbe aver tentato di recuperarla o travasarla con metodi improvvisati probabilmente aspirando il carburante attraverso dei tubi di gomma artigianali dalle taniche. Così quelle persone sarebbero finite per errore a ingoiarne piccole quantità. Oppure potrebbero averlo fatto per compiere piccoli furi in un momento in cui è così difficile trovare il carburante al Sud.

Perché si sono verificati casi di intossicazione

Questa è l’ipotesi avanzata dagli specialisti del Cardarelli per spiegare l’impennata delle richieste di consulenza registrate tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre. In due giorni il Centro Antiveleni si è ritrovato a gestire venti segnalazioni relative all’ingestione di carburante. Se per la maggior parte di questi non si tratta di nulla di grave, per cinque persone è stato consigliato di rivolgersi a un medico. «In questi casi – fanno sapere dal Cardarelli – la risoluzione avviene quasi sempre in via naturale, senza bisogno di andare al Pronto soccorso».

Cosa fare in questi casi

Per i casi più gravi, tuttavia, è stato consigliato di rivolgersi a un medico o sono state rese consulenze per persone che erano già andate al Pronto soccorso. Nei casi più gravi «si tratta quasi sempre di lievi ingestioni, con pazienti asintomatici e senza effetti importanti per la salute. In caso invece di vomito, cefalea e vertigini è consigliato rivolgersi a specialisti» concludono dal Cardarelli.

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