La protesta dei tir blocca anche i teatri: la scenografia non arriva in tempo, salta lo spettacolo al Sannazzaro di Napoli
«Qualcosa è andato storto». Non poteva scegliere nome più adatto per il suo spettacolo, in programma nel Teatro Mediterraneo di Napoli, Carlo Buccirosso perché, alla fine, qualcosa è andato storto per davvero. Infatti, la pièce non andrà più in scena la sera del 22 ottobre dal momento che le quinte non sono mai arrivate a destinazione per via delle proteste degli autotrasportatori nel Sud Italia per l’aumento dei prezzi del carburante. Scritto e diretto da Buccirosso, lo spettacolo avrebbe dovuto far parte della nuova stagione autunnale del Teatro Sannazzaro, in trasferta obbligata al Mediterraneo dopo l’incendio che ha devastato lo storico teatro di via Chiaia lo scorso febbraio e ora in attesa di ricostruzione mentre il Mic ha annunciato di volerlo acquistare.
Perché è saltata la pièce
«Lo spettacolo è stato bloccato a causa di pesanti pressioni degli scioperanti verso i nostri trasportatori – spiega Lara Sansone, la direttrice del Teatro Sannazzaro, al Corriere della Sera – che non avevano aderito allo sciopero e che però, purtroppo, sono rimasti fermi a Caianiello con le scene da allestire al Mediterraneo. È un peccato, perché Buccirosso riscuote grande consenso di pubblico, ma ci stiamo impegnando per garantire almeno le repliche del weekend».
Di cosa parla lo spettacolo
«Qualcosa è andato storto», che sarebbe dovuto andare in scena la sera del 22 ottobre alle 21, vede Buccirosso nei panni di un modesto avvocato di provincia alle prese con una famiglia litigiosa e una clientela difficile. L’attore tra gli altri del premio Oscar Mediterraneo di Salvatores mette in scena una riflessione agrodolce sulle dinamiche familiari e sulle incognite del destino. Le scenografie sono firmate da Gilda Cerullo e dovrebbero arrivare in tempo per le recite di sabato e di domenica, secondo Lara Sansone.

