Ultime notizie AutotrasportatoriGiorgia MeloniGiovaniScontriUcraina
ATTUALITÀArrestiCarcereInchiesteMilanoScontri

Youssef Siher «deve stare in carcere». I pm sul pericolo dietro all’ideatore del profilo 17 ottobre: «Può sviluppare strategia rivoluzionaria»

26 Ottobre 2026 - 14:48 Michela De Marchi Giusto
La richiesta della Procura di Milano
La richiesta della Procura di Milano per il trentenne fermato dopo la guerriglia nel centro del capoluogo lombardo. Perché secondo la procura non può andare ai domiciliari. Attesa oggi la convalida dell'arresto
Google Preferred Site

Secondo la Procura di Milano, Youssef Siher, ricercatore 30enne italiano di origini marocchine, avrebbe avuto le conoscenze informatiche per poter «sviluppare una strategia rivoluzionaria». E per gli inquirenti è stato un elemento chiave per richiedere la convalida del fermo e di custodia in carcere per l’ideatore del canale social Movimento 17 ottobre. La richiesta poggia su due esigenze cautelari: il rischio di fuga e quello che l’indagato possa commettere di nuovo il reato.

Cosa dice il decreto di fermo

Nell’atto, il procuratore Marcello Viola e la pm Francesca Crupi descrivono le indicazioni date agli utenti come espressione di un piano strategico preciso: i luoghi dei raduni sarebbero stati scelti apposta per rendere più difficili i controlli delle forze dell’ordine. Da qui la valutazione di inadeguatezza degli arresti domiciliari. Nel frattempo gli accertamenti continuano sul computer di Siher e su un’altra chat, menzionata nel decreto di fermo.

Nella richiesta di convalida del fermo e di applicazione della misura cautelare si evidenzia che Siher ha «un profilo di spicco nel movimentismo» e ha dimostrato «particolare abilità» dato che in pochi giorni è riuscito a creare il gruppo Movimento 17 ottobre e attirare 9 mila persone. Stando all’indagine di Viola e Crupi, la maggiore parte dei followers sarebbe propensa a «condotte criminose contro l’ordine pubblico». Dopo l’intervento degli inquirenti, i canali sono stati bloccati e di conseguenza non sono state diffuse le informazioni per il ritrovo che sarebbe dovuto esserci a Milano sabato 24 ottobre. Secondo le perquisizioni informatiche, però, tali istruzioni non sono state ritrovate sul computer di Siher

In aggiornamento

leggi anche