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«Nel tuo paese c’è una situazione in rapida evoluzione…». Lo strano avviso di TikTok agli utenti italiani

29 Ottobre 2026 - 23:19 Stefania Carboni
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L'alert sta comparendo da ieri su diversi account prima di postare un contenuto social. L'avviso a tutela del colosso dopo i recenti scontri in piazza
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«Nel tuo paese c’è una situazione in rapida evoluzione. Fai attenzione ai post che pubblichi, segnala i contenuti potenzialmente in violazione e aiutaci a mantenere TikTok sicuro. Ricorda, non consentiamo contenuti che minacciano gli altri, incitano alla violenza o incoraggiano comportamenti criminali». A diversi utenti italiani, anche all’estero, sta comparendo questo avviso una volta che si sta per postare sul proprio profilo TikTok.

Per ora la società non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. L’alert, che sta comparendo su diversi profili, è già stato segnalato dalla giornata di ieri. Il tutto avviene quando, nella giornata di oggi, una ragazzina di Ragusa è finita in comunità perché faceva propaganda Isis proprio sulla piattaforma. Non solo: per domani sono attese manifestazioni che si terranno nelle principali città italiane.

Per domani attese 10mila persone a Milano

Un venerdì ad altissima tensione è quello che attende il capoluogo lombardo. A meno di due settimane dalle devastazioni e dai saccheggi che tra il 17 e il 18 ottobre hanno messo a ferro e fuoco il centro cittadino, Milano torna a blindarsi. Per la mobilitazione contro il carovita in programma venerdì 30 ottobre, sono attese almeno diecimila persone, ma a preoccupare le autorità di pubblica sicurezza non è solo la consistenza numerica del corteo: l’allerta dell’intelligence e delle forze dell’ordine è puntata su nuove e imprevedibili azioni “spacca e fuggi”.

In piazza scenderanno sindacati di base, studenti, collettivi, realtà dell’antagonismo e attivisti pro-Palestina legati alla rete di Youssef Siher, giovane fermato e poi rilasciato, per aver gestito le pagine social del Movimento 17 ottobre. La giornata prevede due concentramenti distinti a partire dal mattino: alle 9.30 i collettivi studenteschi si raduneranno in piazza Leonardo da Vinci, a Città Studi, mentre alle 10.00 partirà il presidio principale dei sindacati di base davanti alla stazione Centrale, in piazza Duca d’Aosta. I due spezzoni si ricongiungeranno all’altezza di piazzale Loreto per poi marciare lungo via Padova in direzione nord verso Cascina Gobba. Il timore primario della Questura è che la coda del corteo possa deviare verso la Tangenziale Est con l’obiettivo di bloccare l’arteria strategica.

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