«Il governo Meloni deve andare a casa», «Con questi stipendi non si vive»: le voci dei manifestanti allo sciopero di Milano – Il video
Ci sono anche studenti, attivisti per il clima, associazioni per il diritto alla casa e movimenti pro-Pal allo sciopero generale proclamato dai sindacati di base in oltre 60 piazze di tutta Italia. A Milano, sono più di 100mila secondo gli organizzatori – 25mila secondo la questura – le persone che hanno preso parte al corteo per dire no al riarmo e al carovita. Questa volta, niente passaggio per le vie del centro. I manifestanti hanno imboccato via Palmanova e hanno finito per occupare la tangenziale est, con la polizia che ha indietreggiato e ha lasciato fare.
Durante tutto il corteo, i manifestanti hanno intonato slogan contro i piani europei di riarmo e il carovita, prendendosela soprattutto con il governo di Giorgia Meloni ma anche con quella che più volte è stata ribattezzata la «finta opposizione». Dalle strade del capoluogo lombardo si sono levati cori come «Governo Meloni, dimissioni!» e insulti contro i ministri Valditara e Piantedosi. Una volta entrati in tangenziale, sulle note di Bella Ciao, alcuni studenti si sono arrampicati sui cartelli luminosi delle indicazioni stradali, sventolando una bandiera italiana e appendendo lo striscione «GEN maranZa».
Contributi video di Gianluca Brambilla e Costanza Saporito

