Luciano Spalletti perde con la Juventus ma anche a casa sua. In rosso i conti della casa vacanze e dell’azienda agricola a Fucecchio
Luciano Spalletti è proprio nel suo anno no: non perde solo in campo con una Juventus che da inizio campionato sembra irriconoscibile, ma va male pure a casa con le sue attività da albergatore e con l’azienda agricola con cui produce vino in Toscana, vicino a Fucecchio. La sua «Rimessa, casa vacanze» ha visto cadere il fatturato nell’ultimo anno chiudendo in rosso i conti e lo stesso è accaduto con la Safe società agricola, due attività che vedono sia socia che amministratrice dell’allenatore bianconero la moglie, Tamara Angeli.
Ancora un aiutino Covid, ma i conti della casa vacanza di Luciano vanno a picco

La Rimessa è una sorta di albergo diffuso di campagna, composta da «sei appartamenti indipendenti, ognuno caratterizzato da uno stile tipico toscano e dotato di comfort moderni» e che, come dice lo stesso Spalletti in un video promozionale pubblicato sul sito «non vuole essere solo meta di vacanza, ma regalare una esperienza, un ritorno alle semplici emozioni dimenticate, fra natura ed animali. Per quella che è la nostra filosofia ogni persona può diventare padrona di un pezzo di terra su questo pianeta, ma non potrà mai esserlo della bellezza che ci sta sopra. Essa appartiene alla natura e noi dobbiamo averne cura e condividerla con gli altri».
La tenuta è piena ovviamente di campi sportivi, e anche di molti animali: cigni, pavoni, galline, cavalli, asini, struzzi, bovini e perfino alcuni alpaca. Ma il fatturato nell’ultimo anno è sceso da 407.830 a 333.693 euro, e le disponibilità liquide si sono ridotte da 137.415 a 26.473 euro. È arrivato ancora un aiutino Covid di 1.196 euro coda dei ristori 2021, ma il bilancio ha chiuso in perdita di 41.763 euro.

In perdita anche l’azienda agricola e quel vino ispirato a De Rossi che ha trionfato sulla Juve
Va male anche l’azienda agricola Safe: nell’ultimo anno il valore della produzione è sceso da 149.421 a 113.604 euro e le perdite sono aumentate da 49.394 a 69.238 euro. L’azienda, che ha aderito inutilmente al concordato preventivo biennale 2024-2025 (non ci sono vantaggi quando si è in perdita), è amministrata dalla moglie di Spalletti, Tamara. Produce anche vino, rigorosamente con nomi calcistici. C’è un rosato “Tra le linee”, mentre i rossi si chiamano “Bordo campo”, «Rosso diretto», «Contrasto» e «Rabona». Ironia della sorte l’allenatore della Juventus fresco reduce da una partitaccia in cui i bianconeri sono stati umiliati dal Genoa di Daniele De Rossi, proprio a quest’ultimo aveva dedicato una delle sue etichette vinicole». «Il Bordo campo», spiega Spalletti in video «è proprio simile a De Rossi per carattere, intensità, capacità di trovare l’armonia adatta a qualsiasi contesa». Ai tifosi bianconeri è sfuggita però in campo quella decantata armonia.

