Condannato a 10 mesi il 25enne che si è arrampicato sull’Elefantino del Bernini spezzando la zanna
È arrivata la condanna per il 25enne ritenuto responsabile del danneggiamento della statua dell’Elefantino in piazza della Minerva a Roma. Il Giudice per l’udienza preliminare (Gup) ha inflitto al giovane una pena di 10 mesi e 20 giorni di reclusione per aver provocato la rottura di una parte della zanna sinistra dell’opera di Gian Lorenzo Bernini, conosciuta anche come il Pulcino della Minerva. La pena detentiva è stata subordinata allo svolgimento di attività lavorativa a favore della collettività per un periodo equivalente alla durata della condanna.
L’incursione e la zanna spezzata
I fatti risalgono al 15 febbraio scorso, quando il giovane, insieme ad altre quattro persone, si era arrampicato sul monumento. Durante l’incursione era stata danneggiata la zanna sinistra dell’elefante, con il distacco e la rottura di una sua porzione. A individuare il responsabile sono stati gli agenti del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati nelle indagini coordinate dalla Procura capitolina, attraverso il Dipartimento Criminalità diffusa e grave.
L’analisi delle telecamere e l’identificazione del 25enne
Determinante si è rivelato il lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Per diverse ore gli investigatori hanno esaminato i filmati, riuscendo a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare il momento in cui il gruppo si era avvicinato al monumento. I video sono stati successivamente confrontati con le testimonianze raccolte, sia dirette sia indirette. L’incrocio degli elementi investigativi ha permesso di risalire all’identità del venticinquenne, successivamente denunciato per «deturpamento» e «danneggiamento di un bene culturale pubblico». Ieri, venerdì 30 ottobre, è arrivata infine la condanna.

Foto copertina: ANSA / MASSIMO BARSOUM | Spezzata una zanna dell’elefantino in piazza della Minerva, Roma, 17 febbraio 2026

