
Francesco Baccini – Nomi e cognomi Vol. 2
34 anni dopo Nomi e cognomi, uno dei principali e più spinosi album della storia del cantautorato italiano, Francesco Baccini propone una seconda parte. Una parte forse meno disturbante rispetto alla prima, nella quale vennero scomodati Maradona, Celentano, Andreotti e Renato Curcio, cosa che gli creò non pochi grattacapi. Il cantautore ligure infatti sperimenta, si sbizzarrisce, fino addirittura a lanciarsi in accenni urban, cosa che però provoca un effetto piuttosto cringe e che metteremmo da parte per concentrarci su altro. Per esempio su queste fascinosissime venature blues, su questa scrittura sorniona, ironica, allusiva, ipnotica, sulla libertà totale, anche spregiudicata, che contamina ogni singola nota dell’album, su chiavi di lettura della realtà delle cose di uno spessore intellettuale nettamente superiore. A noi hanno entusiasmato Tiziano Terzani, Barbie, Lupin, On. Gino Piripozzi e Marc Chagall, ma è un disco pieno di storie che vale la pena ascoltare. Maestro.
- 1/24Max Pezzali – Un metro alla volta
- 2/24Francesca Michielin – Magia bianca, magia nera
- 3/24Lucio Corsi – Napoleone Buonanotte
- 4/24Kid Yugi – Anche gli eroi muoiono Post Mortem
- 5/24Alfa – Eri solo da incontrare
- 6/24Fast Animals and Slow Kids – Inverno nucleare
- 7/24Sangiovanni – La verità
- 8/24Cristiano Godano - Valori
- 9/24Le Vibrazioni – Forse sono felice
- 10/24Giuse The Lizia – MDMA
- 11/24Luca Barbarossa - Protegga il cielo
- 12/24Francesco Baccini – Nomi e cognomi Vol. 2
- 13/24Nesli – Il tuo posto preferito
- 14/24CCCC - CCCC
- 15/24Dadà - Viscera
- 16/24Giordana Angi – Piccole cose
- 17/24Luigi Strangis – Tutto
- 18/24Les Votives – Francesca
- 19/24Scar – Prima di andare a dormire
- 20/24Valentina Parisse - Fiori nella gola
- 21/24Frezza – 7/7
- 22/24Mida – Rose nere
- 23/24Melancholia – I figli della pioggia
- 24/24Liede – Bad Mood