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Bolletta del gas, a ottobre il boom a +9,1%. Allarme dei consumatori: «È il prezzo più alto di sempre». Quanto si spenderà in bolletta

03 Novembre 2026 - 16:11 Giovanni Ruggiero
Termosifoni
«Mai, imposte incluse, il prezzo del gas è stato così alto» denuncia l'Unione nazionale consumatori. La stangata sulla bolletta anticipata dai dati Arera arriva all'inizio della stagione di accensione dei riscaldamenti. Gli effetti sul costo delle bollette e qual è il rischio per i prossimi mesi
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La spesa per il gas dell’utente tipo a ottobre 2026 è cresciuta del 9,1% rispetto a settembre, secondo i dati comunicati da Arera. L’Autorità collega il rincaro a un deciso rialzo delle quotazioni all’ingrosso. Per i circa 2,3 milioni di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima è di 88,36 euro a megawattora.

Come si compone il prezzo del gas in bolletta

Nel dettaglio, Arera spiega che per il nuovo cliente tipo, una famiglia con consumi medi di 1.100 metri cubi l’anno, il prezzo di riferimento a ottobre è di 176,80 centesimi al metro cubo. La parte più consistente è la materia gas naturale, con 97,06 centesimi (54,9% del totale), che copre approvvigionamento e attività connesse. Seguono 41,68 centesimi di imposte (23,57%) e 27,25 centesimi per trasporto e gestione del contatore (15,41%), voce che include distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione e qualità. Chiudono la vendita al dettaglio, con 5,83 centesimi (3,3%), e gli oneri di sistema, con 4,98 centesimi (2,82%).

Perché l’Unione Nazionale Consumatori parla di record storico

Per Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, «mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto». Il primato del mese scorso è stato battuto, mentre quello del dicembre 2022, che dopo l’inizio della guerra in Ucraina aveva dominato la classifica per anni, scende al gradino più basso del podio. Vignola fa notare che la materia prima costa meno di allora, 94,5436 centesimi al metro cubo contro 124,7659, il 24,2% in meno. All’epoca, però, il governo Draghi era intervenuto azzerando gli oneri di sistema e abbassando l’Iva al 5%, mentre ora, sostiene, il governo Meloni «continua a non fare nulla» e nella Legge di Bilancio non ci sono misure sulle bollette. Il risultato, secondo l’associazione, è un prezzo superiore del 16,8% rispetto a dicembre 2022 e del 162,9% rispetto a ottobre 2020. Per il cliente tipo il +9,1% vale 163 euro in più su base annua, a prezzi costanti per i prossimi dodici mesi. La spesa annua per il gas, dal 1 ottobre 2026 al 30 settembre 2027, sale così a 1.945 euro che, sommati agli 869 euro della luce, portano il totale a 2.814 euro.

Le reazioni di Codacons e Assoutenti

Il Codacons conferma i conti dell’UNC: 163 euro in più a famiglia su base annua rispetto alle tariffe di settembre, con una bolletta media del gas di 1.945 euro che, insieme ai 868,6 euro della luce, arriva a 2.813,6 euro. L’associazione segnala inoltre che, rispetto a ottobre 2025, le tariffe per i vulnerabili sono più alte del 68%, pari a 787 euro in più l’anno, e ricorda che i rincari coincidono con l’accensione dei riscaldamenti. Assoutenti parla di «nuova mazzata per i consumatori» e di sesto aumento consecutivo per gli utenti vulnerabili. Il presidente Gabriele Melluso lo definisce un «allarme» in vista dei prossimi mesi, quando i consumi delle famiglie cresceranno, e chiede al governo di ridurre l’Iva sul gas e tagliare gli oneri di sistema per attenuare l’effetto Iran sulle forniture energetiche.

Foto di Julian Hochgesang su Unsplash